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PERCHÈ L’AMERICA NON È NELLE PROFEZIE BIBLICHE

(SERMONE PREDICATO IN OCCASIONE DELLA DOMENICA DEL “DIRITTO ALLA VITA”)
WHY AMERICA IS NOT IN BIBLE PROPHECY
(A SERMON PREACHED ON “RIGHT TO LIFE” SUNDAY)
(Italian)

A cura del Dr. R. L. Hymers, Jr.
by Dr. R. L. Hymers, Jr.

Sermone predicato presso il tabernacolo Battista di Los Angeles
La mattina del giorno del Signore, 18 gennaio 2015
A sermon preached at the Baptist Tabernacle of Los Angeles
Lord’s Day Morning, January 18, 2015

“Egli mi disse: «Amos, che cosa vedi?» Io risposi: «Un paniere di frutti maturi». E il SIGNORE mi disse: «Anche la fine del mio popolo Israele è matura; io non lo risparmierò più. Quel giorno i canti del palazzo diventeranno urli; grande sarà il numero dei cadaveri; saranno gettati dappertutto, in silenzio», dice il Signore, DIO.” (Amos 8:2-3).


“Io non lo risparmierò più.” “Il Dr. C. F. Keil Disse che ciò vuol dire: “passare vicino a qualcuno senza prestargli attenzione, senza guardare la sua colpa o per punirlo, quindi essere indifferente” (Keil and Delitzsch). Ma il Dr. John Gill ha espresso un più critico: “portare a termine completamente” (John Gill). Il Dr. Charles John Ellicott ha aggiunto: “Verrà un tempo in cui la preghiera non avrà utilità. Sarà troppo tardi per tutte le intercessioni, sia esse fatte con passione che con desiderio. La porta della pietà sarà chiusa” (Ellicott’s Commentary on the Whole Bible). Matthew Henry spiega così questo testo: “La pazienza di Dio, contro cui tutti hanno a lungo peccato, terminerà, e verrà il tempo in cui coloro che spesso hanno indugiato non indugeranno più. Il mio spirito non contenderà. Dopo tanto tempo, verrà un giorno per il giudizio” (Traduzione dal commentario di Matthew Henry).

Amos disse che il re Geroboamo sarebbe morto con la spade, e che il popolo di Israele sarebbe andato in cattività, come schiavi in Assiria. Amos disse che Dio gli disse: “io non lo risparmierò più.” E così fu! Questo popolo svanì. Era troppo tardi per potersi pentire! Era troppo tardi per pregare! Era troppo tardi per Israele poter esser essere salvato! Il giudizio di Dio era definitivo:

“E il SIGNORE mi disse: «Anche la fine del mio popolo Israele è matura; io non lo risparmierò più.” (Amos 8:2).

Il testo ha due applicazioni. Prima di tutto si può applicare a una nazione, la nazione di Israele. Dio disse:

“Io non lo risparmierò più.”

Secondo, si applica a ogni individuo. Ad Amasia, il falso sacerdote che si oppose ad Amos, Dio disse: “tu stesso morirai su terra impura e Israele sarà certamente condotto in esilio, lontano dal suo paese” (Amos 7:17). C’era sia un giudizio per la nazione, che un giudizio per l’individuo.

“Io non lo risparmierò più.”

I. Primo, il testo si può applicare all’Emerica e all’Occidente.

“Io non lo risparmierò più.” (Amos 8:2).

Qualcuno potrebbe dire: “Dr. Hymers, ne è sicuro?” Sì, lo sono! Noi abbiamo peccato nel giorno della grazia, e Dio non ci risparmierà più. Sono cero che è ciò che sta accadendo in America!

Ho letto un blog scritto da un Battista indipendente. È un ragazzo intelligente. Ha ragione su molte cose. Alcune volte ha idee interessanti e utili. Ma si sbaglia di grosso quando paragona l’America e l’Occidente all’Inghilterra prima del Primo grande Risveglio. Gli sto rispondendo in merito perché credo che dia una falsa speranza come ho sentito che fanno anche altre persone; perciò è giusto che gli risponda. La falsa speranza è la seguente: la condizione di peccato in Inghilterra non è terminata con il primo Grande Risveglio (Il Risveglio di Wesley e Whitefield). Perciò (come argomenta lui) il peccato dell’America e dell’Occidente non impedirà a Dio di mandare un risveglio nella nostra nazione e sui nostri alleati. Il blogger Battista termina questo suo articolo dicendo che: “Dobbiamo pregare e lavorare fino alla fine, e implorare Dio affinché mandi un risveglio.”

Mi suona come un’idiozia. Ho sentito questa cosa tutta la mia vita. Non credo che sia serio. Lui dice di pregare. È suo desiderio fare degli incontri notturni di preghiera come i primi Metodisti? La sua chiesa lo farà? Conosce una chiesa che lo fa? Digiuneranno e pregheranno come facevano gli uomini al tempo di Whitefield e Wesley? Inviterà la sua comunità a digiunare? Conosce una chiesa, da qualche parte, che pratica il digiuno? Predicherà contro il “Decisionismo,” e dirà chiaramente ai Battisti indipendenti che sono perduti, se non si sono mai ravveduti e se non sono mai nati di nuovo, proprio come hanno fatto Whitefield e Wesley con coloro che frequentavano le loro chiese? Lo farà il suo pastore? Conosce dei Battisti Indipendenti, o un pastore Battista che lo fa? Conosce dei pastori che vorranno essere cacciati dalle loro chiese come fecero Wesley e Whitefield? Conosce almeno un pastore che sia disposto a passare tutto ciò? Egli stesso è disposto a attraversare qualcosa del genere? Questo è l’unica predicazione che può essere utilizzata per un risveglio al giorno d’oggi. Conosce almeno un predicatore che vorrebbe farlo? Non venite a parlarmi di Paul Washer! La sua predicazione non è neanche metà di ciò di cui abbiamo bisogno!

Poi il nostro blogger dice: “Preghiamo e lavoriamo fino alla fine” [risveglio].Che tipo di lavoro ha in mente? Jerry Falwell ha detto una cosa che è assolutamente vera: “L’aborto è il peccato nazionale dell’America.” O sì, Jerry Falwell aveva assolutamente ragione di questo! Sicuramente, Mr. Blogger con “lavorare fino alla fine” intendeva dire lavorare per fermare il massacro degli innati! Hai mai compiuto qualcosa “fino alla fine” Mr. Blogger? Conosci dei pastori Battisti che hanno compiuto almeno “un’opera fino alla fine?” Conosci delle chiese Battiste che hanno fatto chiudere delle cliniche abortive? Conosci qualcuno che “lavora fino alla fine di questo”? Io no. La nostra stessa chiesa ha fatto chiudere due cliniche abortive, altrimenti l’aborto sarebbe finito già da tempo. Il nostro pastore associato, il dr. Cagan, e io abbiamo protestato insieme a centinaia di Cattolici mentre i poliziotti a cavallo ci minacciavano, e marciavano con i loro cavalli intorno a noi con i manganelli in mano, mentre noi protestavamo contro l’aborto. Dov’erano i Battisti, Mr. Blogger? Io non ne ho visto alcuno! Ho solamente visto delle suore anziane e dei giovani di scuole Cattoliche. Dov’erano i predicatori Battisti? Dov’erano le signore Battiste che insegnano alla Scuola Domenicale? Dove stavano le donne Battiste di mezza età che guidano le nostre chiese e comandano i nostri predicatori, dove stavano? Non ne ho visto nessuna di loro! No si preoccupavano? No, penso che non lo facessero! Costoro non sono come le donne al tempo di Wesley, del grande risveglio di cui parla il Blogger.

Ogni anno in milioni di bambini America vengono uccisi milioni di bambini! Abbiamo massacrato più milioni di bambini da Roe contro Wade del Gennaio del 1973 (Sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti d'America del 1973 che rappresenta uno dei principali precedenti riguardo alla legislazione sull'aborto). Ormai, il sangue gocciola dalle mani di ogni “Cristiano” evangelico Americano. Abbiamo lasciato uccidere 57 milioni di bambini mentre noi continuavamo a stare seduti nelle nostre belle chiese con l’aria condizionata per poter sentire un’ora di discorsi di incoraggiamento. Dove eravamo noi quando 57 milioni di bambini venivano uccisi? Eravamo così delusi e ciechi che pensavamo davvero che attraverso i discorsi sorridenti e motivazionali di Joel Osteen la gente sarebbe stata “salvata.,” solo perché offre una cosiddetta dolce “preghiera del peccatore” dopo aver raccontato un po’ di storielle e portato la gente a ridere alle sue barzellette. Ma la barzelletta siamo noi! Nessuno è stato salvato! Nessuno! Nessuno! Nessuno! Nessuno! Nessuno! Nessuno! Questa specie di predicazione non convertirà la nostra nazione e il nostro popolo! E non li convertirà! Il Dr. A. W. Tozer disse: “Un risveglio diffuso del Cristianesimo come quello che noi conosciamo oggi in America è la prova di una tragedia morale da cui non ci riprenderemo per almeno un centinaio di anni” (Traduzione di A.W. Tozer, D.D., Keys to the Deeper Life, Zondervan Publishing House, 1957, p. 12).

“E il SIGNORE mi disse: Anche la fine del mio popolo Israele è matura; io non lo risparmierò più.” (Amos 8:2)

Quindi, la nostra nazione non è affatto come l’Inghilterra all’inizio del diciottesimo secolo! Gli uomini non slavati della Gran Bretagna erano abbastanza lontani da ciò che noi siamo adesso! Persino i minatori e i contadini erano piuttosto doversi dagli uomini alfabetizzati quali noi ci definiamo. Persino uomini che non sapevano leggere ascoltavano i sermoni complessi di Whitefield e di Wesley e li comprendevano! Può la nostra gente sedersi e ascoltare dei sermoni complessi sulla depravazione totale come fecero loro? Si alzavano con la neve alle 5.00 di mattina per poterli ascoltare predicare! Lo faranno gli uomini di oggi? No che non lo faranno! Gli uomini di oggi sono stati traviati dai video game violenti, dalla pornografia, dai programmi osceni e sanguinari della TV, dalle droghe, e dal fiume costante di osceni film satanici. Questo non c’era affatto nell’Inghilterra di Wesley! Non c’era il divorzio tra la gente comune dell’Inghilterra di Wesley. Le case erano intatte e stabili, non erano fratturate come oggi lo sono le nostre. Poi guardiamo un attimo i nostri governanti paragonandoli ai loro.

I loro paesi erano governati da uomini sani e sensibili nel Parlamento, che sebbene non fossero dei veri Cristiani, erano molto influenzati dalla moralità Cristiana. Il nostro paese è governato da uomini timidi, che sono deboli e che non seguono gli standard Cristiani. Non era permessa la perversione sessuale all’epoca di Wesley. Occorre che dica altro? E che dire della loro religione? Sì, vi era una religione fondamentalmente deista nell’Inghilterra di Wesley. Sì, probabilmente molti pastori non erano convertiti. Ma, e questo è un grande “ma”, non erano influenzati dal “Decisionismo.” Gli uomini di allora non credevano di essere convertiti come almeno fa oggi il 75% della nostra gente. Non pensavano di poter essere salvate mormorando poche parole con la cosiddetta “preghiera del peccatore.” I peccatori sapevano di non essere Cristiani, e nn pretendevano di essere salvati, come lo facciamo noi. Inoltre, quando loro riflettevano sulla conversione, riflettevano come fece John Bunyan, nei suoi popolarissimi libri: “Grazia che abbonda al primo dei peccatori” e “Il Pellegrinaggio del Cristiano.” I concetti che avevano di conversione seguivano il punto di vista dei Puritani, di convinzione di peccato e di purificazione, no di “agape trasandata”!

Inoltre, tutti loro avevano una Bibbia. La King James era l’unica versione che possedevano. Quindi non erano confuse dalla pletora di diverse traduzioni, dozzine di traduzioni, basate su testi in greco corrotti, influenzati da idee Gnostiche, come sono le nostre Bibbie di oggi. All’epica non vi erano divieti della Bibbia King James nelle scuole e nelle università. Persino coloro che non erano convertiti, credevano che la Bibbia fosse la Parola di Dio. Persino Il Re Giorgio II (1727-1760) stesso vi avrebbe detto che La Bibbia è la Parola di Dio! Non vi era alcun divieto della Bibbia nelle scuole. Ogni giovane conosceva le storie della Bibbia. La Bibbia non era vietata nelle università, nei tribunali, nei governi civili, come invece lo è oggi nel nostro paese. Anzi, invece del divieto della Bibbia, loro la affermavano e la approvavano, persino coloro che non erano dei Cristiani nati di nuovo. Inoltre, non vi erano sussidi del governo. Ognuno lavorava, e tutti loro credevano nell’etica del lavoro come pensiero biblico. Adesso invece, il lavoro duro lavoro viene denigrato e viene chiamato con disprezzo “l’etica Puritana del lavoro,” facendolo sembrava molto brutto. Siccome tutti loro o lavoravano o sarebbero morti di fame, nessuno aveva il tempo di perdere tempo, di bighellonare e di inventarsi qualcosa come si fa oggi. Non avevano il tempo di praticare la meditazione del Buddismo Zen, o qualsiasi misticismo orientale. Ecco perché moltissimi di loro non erano posseduti da demoni, mentre oggi è abbastanza evidente che migliaia (se non milioni) di persone sono sotto il controllo di piriti demoniaci.

No, caro Mr. Blogger, sbagli nel paragonare gli uomini di oggi agli uomini Inglesi del settecento, del grande risveglio di Whitefield e Wesley. Sarebbe più vicino alla realtà paragonare gli Americani a coro che vissero ai giorni di Noè! Non è esattamente quello che disse anche Gesù di questa generazione? Gesù disse:

“Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell'uomo. Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s'andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell'uomo.” (Matteo 24:37-39).

Gesù non ha paragonato la nostra generazione alla popolazione inglese del 18 Secolo! Egli paragona la nostra generazione con la gente che viva ai giorni di Noè:

“Il SIGNORE vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che il loro cuore concepiva soltanto disegni malvagi in ogni tempo. Il SIGNORE si pentì d'aver fatto l'uomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor suo.” (Genesi 6:5-6).

“Allora Dio disse a Noè: «Nei miei decreti, la fine di ogni essere vivente è giunta poiché la terra, a causa degli uomini, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò, insieme con la terra.” (Genesi 6:13).

Il nostro amico blogger disse: “C’è questa speranza… come Dio ha risparmiato l’Inghilterra dal collasso morale e spirituale … attraverso il risveglio spiritual di George Whitefield, John e Charles Wesley, così Dio farà altrettanto ancora una volta oggigiorno.” Ha ragione quando dice che Dio può farlo di nuovo. Ma non è questo il punto. Il punto non è se Dio possa mandare un risveglio nazionale. Il punto è se Dio vorrà mandare un risveglio nazionale? Io sono convinto che la risposta sia “no!” Come leggiamo nel nostro testo:

“Egli mi disse: «Amos, che cosa vedi?» Io risposi: «Un paniere di frutti maturi». E il SIGNORE mi disse: «Anche la fine del mio popolo Israele è matura; io non lo risparmierò più. Quel giorno i canti del palazzo diventeranno urli; grande sarà il numero dei cadaveri; saranno gettati dappertutto, in silenzio», dice il Signore, DIO.” (Amos 8:2-3).

Credo che non ci sia affatto speranza per l’America e per l’Occidente. Nessuna. Ascoltate ciò che l’ISIS ha pubblicato su Internet la scorsa settimana, subito dopo gli attentati di Parigi, questi terroristi hanno inviato delle email all’ America. Due di queste mail dicono:

“Stiamo arrivando da voi. Guardatevi alle spalle.”

“Noi non ci fermeremo. Sappiamo tutto di voi, delle vostre mogli e dei vostri figli.

Ci terrorizzeranno con la sottomissione? Ecco cosa vuol dire la parola Islam! Vuol dire “sottomissione.” Ci sottometteremo a loro? Conquisteranno l’America e l’Occidente? Solamente Dio lo sa con certezza, ma non sembra una bella cosa! Solamente questo è certo, Dio dice:

“Io non lo risparmierò più.” (Amos 8:2).

Non ci saranno risvegli nazionali in America e in Europa, Non accadrà. Sarà troppo tardi. Il Dr. W. A. Criswell, il più grande predicatore che l’America abbia mai prodotto nel Ventesimo Secolo, disse: “Il nostro popolo vive con la paura costante e con l’inquietudine per il domani, perché siamo deboli … l’America sta diventando in ogni modo contro Dio e pro secolare. C’è un giorno del giudizio che viene e noi lo sentiamo.” Il Dr. Criswell era pastore della Prima Chiesa Battista di Dallas per più di cinquanta anni. È stato il pastore di Billy Graham. (Traduzione di W. A. Criswell, Ph.D., Great Doctrines of the Bible – Bibliology, Zondervan Publishing House, 1982, p. 43).

Stiamo per affrontare il giudizio come nazione e come popolo. Ecco perché l’America non è nelle profezie Bibliche. Non saremo più a lungo una grande nazione. Non siamo degni di commenti delle Profezie degli ultimi Tempi delle Scritture! Ma vi ho detto che vi è una seconda applicazione del testo.

II. Secondo, il testo si applica a ogni persona che commette un peccato che conduce a morte.

Verrà un tempo, se non è già avvenuto, in cui Dio dirà questo di te:

“Io non lo risparmierò più.” (Amos 8:2).

Quando Dio dice questo di te, vuol dire che sei condannato per sempre. Potrai vivere per molti anni. Ma sei già dannato nelle fiamme eterne dell’Inferno quando Dio ti dice: “io non ti risparmierò più.” Perché accadrà? Perché hai commesso un peccato imperdonabile! Molti grandi predicatori del passato hanno parlato del peccato imperdonabile. Il Dr. Martyn Lloyd-Jones ha parlato del “peccato imperdonabile contro lo Spirito Santo” (The Sons of God, p. 230). Jonathan Edwards, Asahel Nettleton, Moody, Torrey, George W. Truett, e tutti i grandi predicatori del passato hanno parlato del “Peccato imperdonabile.” Il Dr. John R. Rice disse:

C’è un peccato “che non potrà essere perdonato agli uomini.” C’è un peccato che se un uomo lo commette, “non gli sarà perdonato, né in questo mondo, e né in quello futuro.” C’è un peccato imperdonabile … Il peccato imperdonabile [è] quando un uomo oltrepassa un termine mentre è ancora in vita, passando nel regno dei dannati mentre è ancora in vita, passando per sempre oltre la grazia mentre vive ancora in questo mondo! ... Sì, il peccato imperdonabile può essere commesso ora. Ogni peccatore che ha sentito il Vangelo, che è stato profondamente convinto, che è stato illuminato tanto per il suo peccato che per del bisogno di un Salvatore, è altrettanto in pericolo mortale di commettere il peccato che non ha perdono. (Traduzione di Dr. John R. Rice, Crossing the Deadline, Sword of the Lord, 1953, pp. 3-4).

Se Dio non risparmierà una nazione, Egli potrà anche non risparmiare te! Se una nazione può commettere il peccato che conduce a morte, figuriamoci tu! In I Giovanni 5:16 leggiamo: “Vi è un peccato che conduce a morte” (I Giovanni 5:16). Caino commise questo peccato, e Dio lo abbandonò per sempre. Sebbene visse per altri anni, non poté più essere salvato. Il faraone, al tempo di Mosè, commise questo peccato, e Dio lo abbandonò. Anche se visse per alcuni anni, non poté più essere salvato. Giuda commise questo peccato e Dio lo abbandonò, egli visse per altre poche ore, ma era troppo tardi per lui per poter essere salvato! Se resisti allo Spirito Santo e rifiuti di credere in Gesù, arriverà il giorno e l’ora in cui dio non ti risparmierà più! Allora ti verrà detto dal Signore:

“Io non [ti] risparmierò più.” (Amos 8:2).

Ascoltate con attenzione le parole di questo cantico del by Dr. John R. Rice:

Hai aspettato e indugiato, ancora rifiuti il Salvatore;
I suoi avvertimenti sono pazienti e il suo richiamo è così dolce
Ma tu hai mangiato il frutto proibito, hai creduto alla promessa di Satana,
Perciò il tuo cuore si è indurito, e il peccato ha offuscato la tua mente.
Triste sarà il Suo giudizio, senza la Sua misericordia.
Hai aspettato e indugiato finché lo Spirito è andato via,
O che rimorso avrai quando la morte ti troverà senza speranza,
Avrai aspettato e indugiato troppo a lungo!
   (Traduzione letterale dell’inno “If You Linger Too Long”
      del Dr. John R. Rice, 1895-1980).

Questa mattina voglio dirti di convertirti dal tuo peccato e di credere adesso in Gesù, mentre sei ancora in tempo. Credi in Gesù ora, prima che Dio ti abbandoni, proprio come fece con il Popolo di Israele! Proprio come fece con Amasia al tempo di Amos! Proprio come fece con Caino! Proprio come fece con il Faraone! Proprio come fece con Giuda Iscariota! Egli non risparmierà neanche te! Vai a Cristo. Credi in Gesù Cristo adesso, prima che sia troppo tardi! La Bibbia dice:

“Confida nel SIGNORE con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento.” (Proverbi 3:5).

Confida in Gesù Cristo. Il Suo Sangue coprirà tutti i tuoi peccati e li cancellerà. La Sua morte sulla Croce espierà tutti i tuoi peccati, e ti salverà dall’ira eterna. La Sua Risurrezione dalla morte ti darà vita e speranza! Credi in Gesù in questo momento ed Egli perdonerà per sempre il tuo peccato! Per favore, Dr. Chan conducici in preghiera. Amen.

(FINE DEL SERMONE)
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Scritture lette prima del sermone dal fratello Abel Prudhomme: Amos 7:14-8:3.
Assolo cantato prima del sermone da Benjamin Kincaid Griffith:
“If You Linger Too Long” (di Dr. John R. Rice, 1895-1980).


SCHEMA DE

PERCHÈ L’AMERICA NON È NELLE PROFEZIE BIBLICHE

(SERMONE PREDICATO IN OCCASIONE DELLA DOMENICA DEL “DIRITTO ALLA VITA”)

a cura del Dr. R. L. Hymers, Jr.

“Egli mi disse: «Amos, che cosa vedi?» Io risposi: «Un paniere di frutti maturi». E il SIGNORE mi disse: «Anche la fine del mio popolo Israele è matura; io non lo risparmierò più. Quel giorno i canti del palazzo diventeranno urli; grande sarà il numero dei cadaveri; saranno gettati dappertutto, in silenzio», dice il Signore, DIO.” (Amos 8:2-3).

(Amos 7:17)

I.   Primo, il testo si può applicare all’Emerica e all’Occidente,
Matteo 24:37-39; Genesi 6:5-6, 13; Amos 8:2-3.

II.  Secondo, il testo si applica a ogni persone che commette un peccato
che conduce a morte, I Giovanni 5:16; Proverbi 3:5.