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IL VERO NOÉ E IL VERO GIUDIZIO

THE REAL NOAH AND THE REAL JUDGMENT!
(Italian)

A cura del Dr. R. L. Hymers, Jr.
by Dr. R. L. Hymers, Jr.

Sermone predicato presso il Tabernacolo Battista di Los Angeles
La mattina del giorno del Signore, 27 aprile 2014
A sermon preached at the Baptist Tabernacle of Los Angeles
Lord’s Day Morning, April 27, 2014


So che il racconto di Noè e del diluvio sono veri dal momento in cui mi sono convertito. Sin dai primi giorni della mia infanzia mi è stato insegnato a credere nell’evoluzionismo di Darwin. Sono stato ammalato per molto tempo prima che andassimo in Arizona nel 1949. Sono stato a letto metà del tempo con otalgie, tosse e altre malattie. Senza ombra di dubbio è dipeso dall’aria inquinata e dallo smog dell’area di Los Angeles. Ho dovuto trascorrere molti giorni a letto senza sapere cosa fare. Non avevamo ancora la tv nel 1940. Così mia madre dovette leggere per me per ore. Uno dei temi che mi leggeva era l’evoluzione. Mi leggeva ad alta voce del viaggio di Darwin alle isole Galapagos e persino parti semplificate del trattato “L’origine dell’uomo” di Darwin.

Quando sono stato un pochino meglio, l’ho supplicata di portarmi la Museo di Storia Naturale all’Exposition Park, dell’Università della California del Sud (USC), vicino il centro di Los Angeles.

Mentre camminavo attraverso la mostra del museo, ero sempre più convinto della teoria dell’evoluzionismo. Ci credevo con tutto il mio cuore. Più tardi, quando ho ascoltato un predicatore dire che l’evoluzionismo era una bufala, ho pensato che fosse un pazzo. Ma, ancora più tardi, il 28 settembre del 1961, al Biola College, ho ascoltato un altro predicatore parlare a riguardo del terzo capitolo di II Pietro, che citò il terzo versetto che dice: “Sappiate questo, prima di tutto: che negli ultimi giorni verranno schernitori beffardi, i quali si comporteranno secondo i propri desideri peccaminosi.” E disse che questi schernitori beffardi sono “ignoranti di volontà” di creazione umana, e che il Diluvio aveva quasi distrutto tutta la razza umana ai tempi di Noè.

Improvvisamente è stato come se un velo fosse caduto dai miei occhi, èd ho compreso la verità! In quel momento ho saputo, senza ombra di dubbio, che avevo sempre creduto in una menzogna! Dio ha accecato le menti degli evoluzionisti e degli uniformati. Quando mia madre si è convertita, anche lei ha vissuto la mia stessa esperienza. E mi ha detto: “Robert, non so come abbiamo fatto a credere a una simile cosa così folle!” L’apostolo Paolo disse: in un altro contesto: “Perciò Dio manda loro una potenza d'errore perché credano alla menzogna” (II Tessalonicesi 2:11). Nel momento della mia conversione ho realizzato che la teoria dell’evoluzionismo Darwiniano, e il rifiuto del Diluvio, non era altro che fantascienza. Da allora ho visto gli scritti di Darwin, Lyell e Huxley non più reali e veri rispetto alle storie fantascientifiche di Jules Verne, di H. G. Wells o di Isaac Asimov. Lo stesso Darwin non ha avuto affatto una formazione scientifica. Ha conseguito un Bachelor in teologia, ma non ha mai nemmeno frequentato un corso universitario di scienze! Tuttavia ci si prostra davanti a lui, ritenuto come uno tra i più grandi scienziati fino al giorno d’ oggi! Da l 1961, anno in cui mi sono convertito, sono stato convinto dell’assoluta verità del racconto Biblico della creazione dell’uomo, e della realtà storica del Diluvio al tempo del patriarca Noè.

Quando sono venuto a sapere che Hollywood aveva realizzato un film su Noè e sul Diluvio, sono andato a vederlo. Oggi riesco difficilmente a guardare i film di Hollywood. Sono sadici, pervertiti, violenti e contorti. Nessuno dovrebbe lasciare che la propria mente possa essere inquinata dai rifiuti provenienti da Hollywood. Ma sentivo di dover vedere il film su Noè per essere in grado di poter raccontare in prima persona di come è stato cambiato il racconto Biblico di Noè e del diluvio in una menzogna satanica.

Secondo Aaron Klein nel World Net Daily il produttore del film su “Noè” è un ateo. Il film vuole rappresentare l’evoluzionismo Darwiniano. Il film contiene anche elementi di magia nera e di occultismo. Matusalemme viene rappresentato come uno stregone. Noè viene rappresentato come un maniaco omicida che vuole distruggere le ultime tracce della razza umana. Il Dr. Ken Ham ha detto che il messaggio del film è di “ambientalismo: ovvero che gli animali sono più importanti da essere salvati rispetto alla razza umana.” Il Dr. Robert L. Summer ha detto che: “Se vuoi imparare qualcosa su Noè, dov’è che devi andare? Beh, naturalmente devi andare alla Parola di Dio, dove Noè e il suo ministero, vengono descritti in maniera dettagliata, e che ricoprono quasi la metà dei primi nove capitoli della Bibbia. È una storia meravigliosa della potenza di Dio, ma descrive semplicemente un Dio che odia il peccato e che è disposto a inviare il suo giudizio sui peccatori che rifiutano la Sua grazia” (Traduzione di Dr. Robert L. Sumner, The Biblical Evangelist, May-July 2014, p. 8).

Pochi minuti fa, Prudhomme ha letto i primi 14 versetti del capitolo sei di Genesi, che riguarda appunto Noè e il Diluvio. Ora aprite con me il libro degli Ebrei capitolo 11, versetto 7. Per favore, alziamoci in piedi e io lo leggo.

“Per fede Noè, divinamente avvertito di cose che non si vedevano ancora, con pio timore, preparò un'arca per la salvezza della sua famiglia; con la sua fede condannò il mondo e fu fatto erede della giustizia che si ha per mezzo della fede” (Ebrei 11:7).

Potete sedervi. Vorrei redigere tre punti importanti da questo testo.

I. Primo, la fede di Noè.

Il testo dice: “Per fede Noè, divinamente avvertito di cose che non si vedevano ancora, con pio timore, preparò un'arca …” (Ebrei 11:7).

Come ha fatto Dio ad avvisare Noè dell’imminente Diluvio? In Genesi 6:13 ci viene detto semplicemente che:

“Allora Dio disse a Noè: «Nei miei decreti, la fine di ogni essere vivente è giunta …”

Credo che Noè abbia avuto l’idea che il giudizio sarebbe arrivato in qualche modo. Prima di tutto, il bisnonno di Noè, Enoc, aveva predicato di un imminente giudizio. Enoc aveva predicato che Dio stava “per giudicare tutti” (Giuda 15). Basta guardarsi indietro per realizzare che il compimento finale della profezia di Enoc avverrà alla Seconda Venuta di Cristo. Ma Noè aveva capito questa profezia applicata al suo tempo, come è avvenuto, perché il giudizio del diluvio è proprio un tipo di giudizio che viene. Noè lo sapeva grazie a quello che aveva ascoltato dalla predicazione di Enoc, che Dio voleva giudicare l’umanità. Seconda cosa, Enoc il bisnonno di Noè aveva chiamato suo figlio Matusalemme. Arthur W. Pink ha detto che il nome Matusalemme svuol dire: “Quando lui morirà, allora arriverà”. (Vedi Gleanings in Genesis). Questa è la traduzione del nome Matusalemme datoci da Thomas Newberry (1811-1901) nella sua Bibbia Interlinear Englishman’s Bible 1883, Hodder and Stoughton). Newberry è stato tanto ammirato dall’erudito F. F. Bruce. Newberry ha seguito la traduzione di Samuel Bochart (1599-1667) e Henry Ainsworth (1571-1622) nelle sue Annotazioni su Pentateuco [Annotations on the Pentateuch]. Il Dr. J. Vernon McGee (1904-1988) ha detto: Matusalemme vuol dire: “Quando morirà, allora sarà mandato.” Cosa doveva essere mandato? Il Diluvio … l’anno in cui Matusalemme è morto, è stato l’anno in cui è arrivato il Diluvio. “Quando morirà, sarà mandato”: questo è il significato del suo nome. (Traduzione in italiano di J. Vernon McGee, Th.D., Thru the Bible, Volume I, Thomas Nelson Publishers, 1981, p. 34).

Così, Noè ha sentito la predicazione di Enoc sull’imminente giudizio: e sapeva che il nome Matusalemme significava che il giudizio sarebbe arrivato subito dopo la morte di questo patriarca. Il Diluvio arrivò appena dopo la morte di Matusalemme, nello stesso anno.

La fede di Noè è avvenuta attraverso la predicazione di questi anziani. La predicazione è la via principale che oggi Dio usa per parlarci. L’Apostolo Paolo disse:

“La fede viene da ciò che si ascolta” (Romani 10:17), e,

“Come potranno sentirne parlare, se non c'è chi lo annunci?”
       (Romani 10:14).

Allora, Noè vide l’orribile peccato del mondo dei suoi giorni. La Bibbia dice:

“Il SIGNORE vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che il loro cuore concepiva soltanto disegni malvagi in ogni tempo” (Genesi 6:5).

“Allora Dio disse a Noè: «Nei miei decreti, la fine di ogni essere vivente è giunta poiché la terra, a causa degli uomini, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò, insieme con la terra” (Genesi 6:13).

C’è un altro modo in cui Dio ha generato la fede di Noè. In Genesi 6:3 ci viene detto qualcosa a proposito dello Spirito Santo. Ci viene detto che lo Spirito di Dio contende con l’uomo. Qualunque cosa significhi, ci mostra che lo Spirito Santo stava operando in quei giorni. Dio ha usato la predicazione di Enoc e di Matusalemme, e Dio ha usato l’osservazione di Noè di un mondo pieno di peccato. E per questo ha inviato lo Spirito Santo per parlare al cuore di Noè e per illuminarlo.

Nel 1965 mi è capitato di ascoltare una canzone di Barry McGuire all’autoradio. La canzone raccontava gli orrori della Guerra del Vietnam, della minaccia di una guerra nucleare, e di molte altre orribili cose che allora stavano accadendo.

Ma tu amico mio, mi dici e mi ridici
Che non credi che siamo all’alba della distruzione.

So che è una canzone rock e che non dovremmo ascoltare musica rock and roll. Ma ero un Battista del Sud e all’epoca non lo sapevo. Ho chiesto al fratello Griffith di cantarla, perché le parole colpiscono il mio cuore come una freccia. Quel giorno avevo ascoltato la predicazione di profezie Bibliche del Dr. M. R. DeHaan alla radio, che parlava della Seconda Venuta del Cristo e della fine del mondo. E poi ho ascoltato questa canzone: che mi ha colpito! È una canzone nauseante e cruda: che mi lasciò senza fiato! Ricordo esattamente dove mi trovavo quando l’ho ascoltata. Accostai la macchina al marciapiede e scoppiai in lacrime! Eccola qui! Cantala Griffith!

Il mondo orientale sta esplodendo, c’è violenza, si caricano proiettili
Sei abbastanza vecchio per uccidere ma non per votare,
Non credi nella Guerra, ma vai in giro con la pistola,
E persino nel fiume Giordano ci sono cadaveri che galleggiano,
Ma tu amico mio, mi dici e mi ridici
Che non credi che siamo all’alba della distruzione.

Non riesci a capire quello che sto provando a dirti?
Puoi oggi vedere la paura che provo?
Se si spinge il pulsante, non c’è una via di fuga.
Nessuno si salverà con il mondo nella tomba,
Dai un’occhiata intorno a te, ragazzo, tutto ti spaventa
Ma tu amico mio, mi dici e mi ridici
Che non credi che siamo all’alba della distruzione.

Sì, per la rabbia mi ribolle il sangue,
Sto seduto qui solo a contemplare.
Non distorco la verità che non ha regole alcune,
I senatori non approvano la legislazione.
Ma marciare da soli non porta all’integrazione
Laddove il rispetto per l’umanità è disintegrazione.
Questo mondo pazzo è troppo frustante.
Ma tu amico mio, mi dici e mi ridici
Che non credi che siamo all’alba della distruzione.

Pensa a tutto l’odio che c’è nella Cina Comunista,
E poi fatti un giro a Selma, in Alabama.
Puoi abbandonare questo mondo per andare quattro giorni nello spazio,
Ma quando ritorni trovi sempre la stessa cosa,
Il rullo dei tamburi, l’orgoglio e la vergogna,
Puoi seppellire i tuoi morti senza lasciare traccia,
Odi il tuo vicino, ma preghi prima di mangiare
Ma tu amico mio, mi dici e mi ridici
Che non credi che siamo all’alba della distruzione
No, No, non credi che siamo all’alba della distruzione
   (Traduzione letterale in italiano della canzone “Eve of Destruction”
      di P. F. Sloan, 1965; cantata da Barry McGuire).

“Ma tu amico mio, mi dici e mi ridici, Che non credi che siamo all’alba della distruzione, No, No, non credi che siamo all’alba della distruzione.”

Penso di essermi sentito esattamente come si è sentito Noè, che sapeva che il giudizio e la distruzione sarebbero venuti, come lo sapevo io nell’estate del 1965. “Ma”, tu dici, “erano quarantanove anni fa!” Oh sì, e siamo sull’orlo della distruzione già da più di 49 anni!

Il mondo ai tempi di Noè è stato sull’orlo della distruzione per 120 anni (Genesi 6:3). Ne sono più convinto questa mattina, sempre di più, rispetto a come lo fosso nel 1965! Avevo 24 anni. Ho accostato la mia auto al marciapiede e sono scoppiato in lacrime! Noi siamo all’alba della distruzione. Noè lo sapeva, e io lo sapevo. Ed ora lo so più che mai! Il vortice della distruzione ha risucchiato migliaia dei nostri ragazzi nell’orrore del Vietnam. Il Presidente Nixon è stato risucchiato in quel vortice, così come sono stati risucchiati dal vortice della droga, della pornografia e dell’aborto decine di migliaia di ragazzi. Il nostro mondo da allora sta vacillando sull’orlo della distruzione. Lo sapevo nel 1965, e lo so adesso!

“Per fede Noè, divinamente avvertito di cose che non si vedevano ancora, con pio timore, preparò un'arca per la salvezza della sua famiglia; con la sua fede condannò il mondo e fu fatto erede della giustizia che si ha per mezzo della fede” (Ebrei 11:7).

II. Secondo, la predicazione di Noè.

“Per fede Noè, divinamente avvertito di cose che non si vedevano ancora, con pio timore, preparò un'arca per la salvezza della sua famiglia; con la sua fede condannò il mondo…” (Ebrei 11:7).

“Condannò il mondo.” Ho sentito gente dire: “Non essere così duro! Non giudicarci” Non condannarci!” Sono certo che anche Noè sia stato duro! Ma lui non li ha ascoltati! “Ha condannato il mondo”! “Ha condannato il mondo”! “Ha condannato il mondo”! Oggi abbiamo bisogno di questo tipo di predicazione: una predicazione che condanni il peccato! Billy Graham era una grande predicatore negli anni 50 e 60. Un leader Evangelico mi ha detto che questa predicazione a quei tempi era “elettrizzante”. Credo che oggi abbiamo bisogno di una predicazione elettrizzante. Abbiamo moltissimi “insegnanti” Biblici e così pochi “espositori.” Noè è stato un predicatore elettrizzante! La bibbia definisce Noè “un predicatore di giustizia” (II Pietro 2:5). Ascoltiamo la predicazione che Billy Graham fece nel 1960 a Madison Square Garden a New York. Stava predicando sui giorni di Noè, di come la gente viveva prima del grande Diluvio:

“Era un periodo di ghiottoneria. Gesù dice che mangiavano e bevevano. Erano interessati a cose materiali. Ma avevano pochissimo appetito per Dio e per le cose spirituali. Il loro appetito era rivolto a riempire i propri stomaci, per soddisfare i loro desideri sessuali … Noi in America e in Europa … stiamo diventando dei giganteschi ghiottoni. I nostri cani sono nutriti meglio di milioni di persone in altre parti del mondo … Questo accadeva anche ai giorni di Noè…
      C’era anche un abnorme enfasi sul sesso. Gesù disse che si prendeva moglie e s’andava a marito. Erano diventati vili, decadenti, e sessualmente degenerati … Gesù disse che è accaduto una volta nella storia, quando è arrivato il Diluvio. Ma [sta] accadendo di nuovo nella storia e il giudizio verrà.
      Noè credeva in Dio in mezzo a una generazione storta e perversa, e aveva osato a stare da solo … Noè rimase da solo e Dio un giorno andò da lui e gli disse: ‘Noè, sto per distruggere la razza umana con un diluvio’ … e la bibbia dice che Noè credette in Dio. La Bibbia dice che per fede Noè fu divinamente avvertito di cose che non si vedevano ancora, con pio timore [notate cosa lo ha mosso, il timore], preparò un'arca. Ora se mai ci sia una generazione che debba essere mossa dal diritto di avere timore e di ottenere il diritto di Dio, quella è la nostra generazione. I titoli dei [quotidiani] ce lo stanno gridando. Ci stanno predicando ogni giorno … Noè predicava, avvertiva la gente: ‘ravvedetevi, il giudizio viene, credetemi.’ Ma loro ridevano, lo schernivano e non credettero.” (Traduzione in italiano di Billy Graham, The Challenge: Sermons from Madison Square Garden, Doubleday and Company, Inc., 1969, pp. 162-168).

Noè “condannò il mondo” mediante la sua predicazione contro il peccato. Vorrei tanto oggi ci fossero più predicatori come lui! L’altro giorno il Dr. Cagan mi ha detto che, se non si sapesse chi era, oggi Billy Graham non avrebbe avuto il permesso di predicare così in molte delle nostre chiese evangeliche in America. Siamo scivolati da molto tempo nella più profonda mondanità. Le nostre chiese pullulano di membri inconvertiti. Il Dr. Cagan ha detto che oggi il giovane Billy Graham non sarebbe mai stato sostenuto. Non credo che avrebbe potuto predicare nella maggior parte delle chiese fondamentaliste di adesso! Così era ai tempi di Noè., che era “un predicatore di giustizia” (II Pietro 2:5), ma nessuno si ravvide. Nessuno si convertì dal peccato d entrò nell’arca della salvezza. Solamente i suoi figli con le loro mogli, e la sua stessa moglie ascoltarono la sua predicazione e furono salvati. Egli preparò un’arca “per la salvezza della sua famiglia, con la sua fede condannò il mondo” (Ebrei 11:7). Ascolterai la mia predicazione? Andrai via dal peccato di questa città? Ti pentirai e andrai a cristo: sari qui in chiesa ogni domenica? O perirai nel diluvio dell’imminente giudizio di Dio? C’è solamente una cosa buona in questo film. Non andate a vederlo perché la maggior parte di esso contiene spazzatura. Ma c’è una cosa buona. Il film mostra che il racconto di Noè non è una storia per bambini! Non lo è affatto. È la storia di Dio che giudica un mondo peccaminoso!

III. Terzo, la generazione di Noè, il suo “mondo.

“Per fede Noè, divinamente avvertito di cose che non si vedevano ancora, con pio timore, preparò un'arca per la salvezza della sua famiglia; con la sua fede condannò il mondo…” (Ebrei 11:7).

Il termine “mondo si riferisce alla gente che viveva sulla terra prima del Diluvio. Il “mondo” ai giorni di Noè è stato ripreso da Gesù Cristo come un’illustrazione, un’immagine, di come la gente sarebbe divenuta prima della fine del mondo. Prima del giudizio finale, Gesù ha detto:

“Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell'uomo. Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s'andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell'uomo” (Matteo 24:37-39).

Sì, so che molta delle persone che vissero ai tempi di Noè erano violente. Sì, so che hanno rigettato l’opera dello Spirito Santo e sono stati ripieni di immaginazione malefica nei loro cuori. Ma il peggiore peccato di quella gente è stato il materialismo. È su questo che si è focalizzato Gesù: sul loro materialismo. Tutto ciò a cui pensavano era il mangiare e il bere, il sposarsi e andare a sposarsi. I loro pensieri erano concentrati solamente alle cose di questo mondo, di questa vita. Non rivolgevano un pensiero serio all’eternità. Non rivolgevano un pensiero serio a Dio. Non erano interessati a sapere dove sarebbero andate le loro anime dopo la morte. Erano come i giovani di oggi che pensano solamente ai loro video games, alle feste, che pensano soltanto alla scuola e a come divertirsi. Non vedono alcuna ragione per pensare seriamente al proprio peccato. Non vedono alcuna ragione per pensare seriamente a quello che accadrà alle loro anime dopo la morte.

La Bibbia insegna che c’è un vero paradiso e un vero Inferno. Dove andrai dopo la morte? Ognuno andrà o in Paradiso o all’Inferno. Dove andrai tu? C’è solamente una via per andare in Cielo: ed è per fede in Gesù Cristo. Perché questa è la verità? Perché nessuna ‘altro ma Gesù Cristo è morto sulla Croce per pagare la pena del tuo peccato. Solo il Sangue di Gesù può purificarti dal peccato alla vista di Dio, Solamente Gesù può salvarti.

Dio è un Dio di giudizio. Odia il peccato. Non può vedere il peccato. Se i tuoi peccati non sono stati lavati da Gesù sulla Croce, se non sono stati lavati dal Sangue di Cristo, non puoi andare in Cielo. Gesù ha detto: Nessuno viene al Padre, se non per mezzo di me” (Giovanni14:6).

Ti sto chiedendo di ravvederti, abbandona il tuo stile di vita peccaminoso, e vai a Gesù mediante la fede. Credi in Gesù e sii purificato dal tuo peccato mediante il Suo Sangue. Unisciti alla chiesa, e cerca di essere in chiesa ogni Domenica! Il vecchio inno che Griffith ha cantato prima che io predicassi questo sermone lo diceva bene:

Vieni tu peccatore perduto e senza speranza
   Il sangue di Gesù può renderti libero
Perché Egli può salvare il peggiore tra di voi
   Poiché Egli ha salvato un vile come me
Ed io so, s’ io so,
   Il Sangue di Gesù può liberare il più vile tra i peccatori
Ed io so, sì io so,
   Il Sangue di Gesù può liberare il più vile tra i peccatori
(Traduzione letterale in italiano del canto in inglese “Yes, I Know!”
     di Anna W. Waterman, 1920).

Sei interessato a diventare un vero Cristiano? Vuoi che Gesù lavi i tuoi peccati con il Suo prezioso Sangue? Vorresti parlare con noi a proposito del diventare un vero Cristiano ed essere purificato dal tuo peccato da Gesù? Se vuoi parlare con noi, per favore lascia pure il tuo posto in questo momento e recati dietro l’auditorium. Il Dr. Cagan ti condurrà in un’altra stanza dove possiamo pregare e parlare. Vai adesso dietro l’auditorium. Se sei qui per la prima volta, io stesso parlerò con te, e risponderò alle tue domande. Vai adesso. Per favore, Dr. Chan, prega affinché qualcuno questa mattina possa credere in Gesù. Amen.

(FINE DEL SERMONE)
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Scrittura letta prima del sermone dal fratello Abel Prudhomme: Genesi 6:1-14.
Assolo cantato prima del sermone dal fratello Benjamin Kincaid Griffith:
“Yes, I Know!” (di Anna W. Waterman, 1920).


SCHEMA DE

IL VERO NOÉ E IL VERO GIUDIZIO!

A cura del Dr. R. L. Hymers, Jr.

“Per fede Noè, divinamente avvertito di cose che non si vedevano ancora, con pio timore, preparò un'arca per la salvezza della sua famiglia; con la sua fede condannò il mondo e fu fatto erede della giustizia che si ha per mezzo della fede” (Ebrei 11:7).

(II Pietro 3:3; II Tessalonicesi 2:11)

I.   Primo, la fede di Noè, Ebrei 11:7a; Genesi 6:13; Jude 15;
Romani 10:17, 14; Genesi 6:5, 13, 3.

II.  Secondo, la predicazione di Noè, Ebrei 11:7b; II Pietro 2:5.

III. Terzo, La generazione di Noè, il suo “mondo,” Ebrei 11:7c;
Matteo 24:37-39; Giovanni 14:6.