Print Sermon

Questi manoscritti e video sono disponibili per 116.000 computer in 215 paesi ogni mese all’indirizzo www.sermonsfortheworld.com. Molti guardano i nostri video su YouTube e poi visitano il nostro sito web, proprio perché ogni sermone rimanda da YouTube al nostro sito. YouTube porta a visitare il nostro sito. I manoscritti sono disponibili ogni mese in 34 lingue per migliaia di persone. I manoscritti non sono coperti da copyright, quindi anche altri predicatori possono utilizzarli senza permesso. Per le donazioni puoi cliccare qui per aiutarci in questa opera per diffondere il Vangelo in tutto il mondo, anche nei paesi Musulmani e Hindu.

Se vuoi scrivere al Dr. Hymers, indica per favore il tuo paese di provenienza, altrimenti non potrà risponderti. L’indirizzo email è rlhymersjr@sbcglobal.net.




COME PREGARE PER UN RISVEGLIO

(SERMONE NUMERO 22 SUL FRISVEGLIO)
HOW TO PRAY FOR REVIVAL
(SERMON NUMBER 22 ON REVIVAL)
(Italian)

A cura del Dr. R. L. Hymers, Jr.
by Dr. R. L. Hymers, Jr.

Sermone predicato press il Tabernacolo Battista di Los Angeles
La sera del giorno del Signore, 27 settembre 2015
A sermon preached at the Baptist Tabernacle of Los Angeles
Lord’s Day Evening, September 27, 2015


Per favore, apriamo la Bibbia in Atti 1:8, potete trovarlo a pag. 1347 della Bibbia Scofield. Queste sono le parole che Gesù Cristo ha detto ai primi Cristiani:

“Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all'estremità della terra” (Atti 1:8).

Potete sedervi.

Alcuni predicatori dicono che questo versetto fa riferimento solamente alla discesa dello Spirito Santo a Pentecoste, e secondo loro non possiamo aspettarci che lo Spirito Santo discenda su di noi un’altra volta. Molti di loro temono che i membri delle loro chiese possano diventare Pentecostali se predicano la discesa dello Spirito Santo ai giorni nostri, e quindi spengono l’opera di convinzione e di conversione perché hanno paura del Pentecostalismo, ma si sbagliano quando dicono che non possiamo aspettare la discesa dello Spirito Santo ai giorni nostri, le ultime parole del nostro testo ci mostrano che loro sbagliano “fino alle estremità della terra.” I primi Cristiani non hanno raggiunto le “estremità” o “le parti più remote” della terra, quindi Gesù stava parlando ai Cristiani di ogni epoca. Gesù disse sia a loro che a noi: “Riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all'estremità della terra.” Questo è anche provato un po’ più avanti da ciò che ha detto Pietro: andiamo in Atti 2:39.

“Perché per voi è la promessa, per i vostri figli, e per tutti quelli che sono lontani, per quanti il Signore, nostro Dio, ne chiamerà” (Atti 2:39).

Quindi i Discepoli ritornarono a Gerusalemme e andarono nella camera di sopra per pregare. Per che cosa pregavano? Pregavano per la potenza dello Spirito Santo che Gesù aveva promesso loro quando gli disse: “Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi” (Atti 1:8). Sono completamente d’accordo con Ian H. Murray che ha detto:

Mentre la Pentecoste istituisce una nuova era, l’opera di Cristo conferita allo Spirito non finisce qui; la piena comunicazione dello Spirito che segna l’intera epoca [Cristiana] è cominciata a Pentecoste, ma non è stata costante e invariabile nel tempo, perciò, l’obiettivo non dovrebbe essere servire mediante la preghiera per avere più Spirito di Dio, come facevano chiaramente i discepoli? È stato in risposta alla richiesta «insegnaci a pregare» che Gesù disse: «Se voi, dunque, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto più il Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!» (Luca 11:13). Questa promessa non ha una rilevanza continua per i Cristiani a meno che non ci sia qualcosa di più da ricevere (Traduzione da Iain H. Murray, Pentecost Today? The Biblical Understanding of Revival, The Banner of Truth Trust, 1998, p. 21).

Alexander Moody Stuart disse: “Mentre lo Spirito Santo è sempre presente nella sua chiesa, ci sono momenti in cui è più vicino e presenta una grandissima energia di potenza” (Murray, ibid., p. 22).

Abbiamo visto pochissima di questa potenza almeno dal grande risveglio del 1859, veramente pochissima. Sono convinto che la ragione principale di questo risiede nel fatto che molti evangelici non credono più che la conversione sia un miracolo. Oggi molti evangelici pensano che la conversione sia una decisione umana, pensano che bisogna persuadere i perduti fino a fargli recitare la cosiddetta “preghiera del peccatore.” Se solo dici quelle parole sei salvato! Joel Osteen lo dice alla fine di ogni suo sermone, e coloro che lo seguono dicono le parole di questa preghiera, e poi lui dice: “Noi crediamo che se hai detto queste parole allora tu sei nato di nuovo.” Vedete che in questo modo non occorre lo Spirito Santo per compiere un miracolo! Se dici queste parole: “sei nato di nuovo.”

C’è un ritorno all’antica eresia del Pelagianesimo: una dottrina che insegna che l’uomo è capace di portare la sua stessa salvezza, in questo caso recitando queste poche parole! Oppure andando “avanti” alla fine della riunione, o alzando la mano! Questo è Pelagianesimo allo stato puro! Un ritorno a questa antica eresia, che insegna che i perduti possono salvarsi mediante un’opera, un’azione o dicendo delle parole di una preghiera. Io la chiamo la “preghiera magica”, perché è qualcosa di “magico” piuttosto che Cristiano. Nella magia si recitano parole, o si fanno dei riti, e quelle parole o riti producono un risultato soprannaturale. La fatina quando muove la bacchetta magica dice: “Bibbidi-Bobbidi-Boo” e la zucca si trasforma in una carrozza per Cenerentola! Ma la conversione non è un rito “magico” come ciò che is vede in n cartone della Disney! Walt Disney era interessato alla magia, come l’Apprendista Stregone” nel film “Fantasia,” con tutte quelle scope che ballano! Sono tutte caratteristiche della Disney, e io credo che dopotutto questa sia la stessa cosa che pensano molti evangelici della conversione! Per un’analisi più profonda di questo problema leggete il libro di David Malcolm Bennett: The Sinner’s Prayer: Its Origins and Dangers [La preghiera del peccatore: le sue origini r i pericoli] disponibile su Amazon.

Ogni vera conversione è un miracolo. Per favore apriamo la Bibbia in Marco 10:26, potete trovarla a pagina 1247 della Bibbia cin note Scofield:

“Ed essi sempre più stupiti dicevano tra di loro: «Chi dunque può essere salvato?» Gesù fissò lo sguardo su di loro e disse: «Agli uomini è impossibile, ma non a Dio; perché ogni cosa è possibile a Dio»” (Marco 10:26, 27).

Loro chiesero: “Chi dunque può essere salvato?” E Gesù rispose: “Agli uomini è impossibile.” Gli uomini sono in uno stato di peccato e non possono fare nulla per essere salvati e nemmeno aiutare per essere salvati! Perciò Gesù disse: “Agli uomini è impossibile, ma non a Dio; perché ogni cosa è possibile a Dio.” La salvezza di una persona è un miracolo di Dio! Abbiamo visto alcune conversioni quest’anno, due di loro domenica scorsa e una questa mattina. Ogni vera conversione è un miracolo. Paul Cook disse correttamente: “Le caratteristiche di un risveglio non sono diverse dalle caratteristiche di ogni normale opera dello Spirito Santo, eccetto in termini di intensità e estensione” (Traduzione di Fire From Heaven, EP Books, 2009, p. 117).

Quando una persona si converte è un miracolo di Dio, Quando molti si convertono in un breve periodo di tempo è un miracolo di Dio. L’unica differenza è “in termini di intensità e estensione.” Quando preghiamo per un risveglio, stiamo pregando affinché lo Spirito Santo operi nei cuori di molti.

Cosa fa lo Spirito Santo in una conversione? Prima di tutto: “quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato” (Giovanni 16:8). Paul Cook disse: “Gli uomini non saranno mai convinti naturalmente dei propri peccati, perché per natura si autogiustificano. Una delle opere specifiche dello Spirito è che è necessario. Quando lo Spirito opera, il peccato comincia ad apparire ripugnante [orribile, disgustoso], e porta una persona a odiarlo e ad abbandonarlo. Un giorno una ragazza disse: “Sono disgustata da me stessa.” Questa la migliore definizione di condizione di peccato che io abbia mai sentito: “Sono disgustato da me stesso.” Se non hai una convinzione di peccato come questa, non hai una vera conversione. Quindi dobbiamo pregare affinché lo Spirito Santo dia la convinzione di peccato a coloro che non sono salvati.

La seconda cosa che lo Spirito Santo fa in una conversione è far conoscere Cristo alla persona che è sotto convinzione di peccato. Gesù disse: “Egli mi glorificherà perché prenderà del mio e ve lo annuncerà” (Giovanni 16:14). Una traduzione più moderna dice: “Prenderà ciò che è mio e ve lo farà conoscere.” Una persona perduta non conoscerà mai Cristo personalmente a meno che lo Spirito non glielo fa conoscere, ma se non sei convinto di peccato, lo Spirito Santo non può rendere Cristo reale per te per la salvezza.

Quindi, quando preghiamo lo Spirito Santo che scenda in Potenza, stiamo chiedendo principalmente a Dio di mandare lo Spirito (1) per convincere i perduti della loro terribile natura peccaminosa, e (2) dobbiamo pregare affinché lo Spirito Santo riveli Cristo a quella persona, dimodoché possa conoscere realmente la Potenza del Sangue purificante di Cristo per il peccato. La convinzione di peccato e la purificazione del Sangue di Cristo sono le due opere principali dello Spirito di Dio in una vera conversione, così come ci è stato rivelato dal capitolo 16 del Vangelo di Giovanni. Brian H. Edwards disse: “Oggi non sono tanti I Cristiani che sanno cosa pregare quando gli viene suggerito di pregare per un risveglio” (Traduzione da Brian H. Edwards, Revival, Evangelical Press, 2004 edition, p. 80).

Una delle ragioni per cui non si sa cosa pregare è dovuta al fatto che oggi molti Cristiani non vedono il bisogno che le persone perdute siano sotto convinzione di peccato, non credono nella “crisi di conversione” come i nostri antenati. Vi dico che dobbiamo pregare affinché lo Spirito Santo venga e convenga i perduti a frequentare la nostra chiesa. Se i perduti non sono convinti di peccato non saranno mai salvati. Ci sono delle eccezioni, ma sono veramente pochissime. L’unico esempio che posso trovare nella Bibbia è la conversione di Zaccheo che ci viene data nel diciannovesimo capitolo del vangelo di Luca. Non lo vediamo piangere, cosa che invece è comune nelle conversioni. Tuttavia Zaccheo ha promosso a Gesù che avrebbe dato meta dei suoi beni ai poveri, e che avrebbe ridato il quadruplo a coloro che aveva derubato. Questo ci mostra che è stato convinto di peccato! Penso che la conversione di Zaccheo c mostra come alcune persone, ma un piccolissimo numero, si penta dei propri peccati senza le lacrime che solitamente accompagnano questo risveglio.

Poi un’altra ragione per cui molti evangelici oggi non sanno casa pregare è dovuto al fatto che non si crede nella “crisi” della conversione, come invece facevano I nostri antenati nella fede. I nostri progenitori dicevano che una persona sotto convinzione di peccato era “risvegliata” ma non ancora salvata. I nostri progenitori dicevano che una persona risvegliata ha bisogno di provare agonia per convertirsi dal peccato, proprio come una donna che in travaglio soffre per avere un bambino, Solamente in questo modo, cos’ dicevano i nostri progenitori, una persona potrà sperimentare veramente la conversione (cfr. con la conversione di “Cristiano” ne Il pellegrinaggio del Cristiano).

Concordo con il Dr. Martyn Lloyd-Jones che l’Apostolo Paolo ci ha dato un esempio di vera conversione negli ultimi due versetti di Romani 7. Il Dr. Lloyd-Jones disse che questi versetti descrivono la conversione stessa di Paolo, e io sono d’accordo. Paolo disse:

“Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte?” (Romani 7:24).

Questa è convinzione: quando un peccatore abbandona se stesso ed è disgustato dal suo stesso cuore peccaminoso che lo ha tenuto schiavo, ma Paolo dice:

“Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore” (Romani 7:25).

Questa è conversione: quando il peccatore tormentato viene liberato da Gesù Cristo il Signore! Ed è qui che per la prima volta, il peccatore, vede che è sena speranza schiavo del peccato, e infine va a Gesù che lo purifica dal peccato mediante il Suo Sangue. Una delle più grandi tragedie del nostro tempo è che la maggior parte degli evangelici non permettono a nessuno di passare attraverso queste due esperienze importanti. Al primo rimorso di coscienza, o forse neanche a questo, il decisionista vuole che dicano la preghiera del peccatore. Credo che sia la ragione più importante per cui non abbiamo un risveglio nazionale in America dal 1859.

Quindi, dovete pregare per queste due cose se volte che la nostra Chiesa sperimenti un risveglio. Prima di tutto bisogna pregare che Dio mandi il Suo Spirito per convincere i peccatori perduti di peccato, e poi pregare che lo Spirito di Dio riveli Gesù ai perduti e li attiri a Lui, per il perdono mediante la Sua morte sulla Croce, e la purificazione dai peccati mediante il Suo prezioso Sangue!

Il Pastore Brian H. Edwards disse che le preghiere dei risvegli sono focalizzate sulle “conversioni e la preoccupazione per chi è risvegliato e non” (Traduzione da Revival, Evangelical Press, 2004 edition, p. 127). Perché le preghiere dei risvegli sono focalizzate sulle “conversioni così come su chi non è stato “risvegliato”? Perché coloro che si sono convertiti possono ricadere nel peccato. Nella Prima Chiesa Battista Cinese il risveglio è cominciato tra i salvati che avevano peccati nel cuore, loro hanno cominciato a confessare i propri peccati apertamente con le lacrime davanti a tutti. Alcuni avevano delle amarezze nei confronti di altri nella chiesa, altri avevano dei peccati in segreto nelle proprie vite. Loro avevano scusato i loro peccati, dicendo che non faceva nulla, ma appena lo Spirito Santo scese, furono contriti nei loro cuori. Realizzarono di essere freddi e morti nelle preghiere, e che c’era amarezza e rabbia nei confronti di altri membri della chiesa. Altri si rifiutarono di fare quello che sapevano che Dio avrebbe fatto.

In un altro risveglio “Un grande evangelista è stato trovato con le mani piene di lacrime, che hanno bagnato persino il pavimento. L’uomo aveva condotto molti a Cristo, ma aveva un peccato da confessare e non trovava pace finché non lo ha confessato davanti a tutta la chiesa. Le sue parole erano uno shock elettrico e molti hanno cominciato a piangere sul pavimento in ravvedimento” (Press, 1991 edition, p. 261).

Nella nostra Chiesa ci potrebbero essere dei Cristiani che si rifiutano di obbedire a Dio in qualcosa, tutto ciò può intralciare un risveglio! Quando è arrivato il risveglio nella chiesa Asbury College di Wilmore, nel Kentucky, nel 1970 centinaia di veri studenti convertiti sentirono di avere bisogno di confessare pubblicamente i propri peccati. Stavano in fila, per ore, aspettando di andare al microfono nella cappella per poter confessate la propri [disobbedienza] a Dio e fare una preghiera.

L’uomo che stava conducendo l’incontro di Asbury non aveva predicato, anzi aveva dato brevemente la sua testimonianza, e poi aveva invitato gli studenti a parlare delle proprie esperienze cristiane. Inoltre si è verificata un’altra cosa insolita: uno studente ha risposto a questo invito, poi un altro, e un altro ancora. “poi molti hanno cominciato ad andare verso l’altare.” Gradualmente, inspiegabilmente gli studenti e i membri della facoltà hanno cominciato a pregare, a piangere e cantare. Hanno cominciato a chiedere a coloro che avevano fatto qualcosa di male il perdono. La riunione nella cappella durò otto giorni [24 ore al giorno].

Questa cosa è avvenuta allo stesso modo nella Prima Chiesa Battista Cinese, proprio come il risveglio di Asbury. Per ore ed ore, i giovani Cinesi hanno confessato o loro peccati e pregato. La confessione aperta era comune nel risveglio coreano del 1910.La confessione aperta tra i Cristiani è oggi molto comune in Cina, dove c’è un grande risveglio. Evan Roberts piangendo disse: “Signore, piegami,” mentre si arrendeva a Dio e diventava il leader del risveglio gallese del 1905. E tu? Pregherai affinché Dio ti pieghi? Cantiamo “Esaminami o Dio.”

“Esaminami, o Dio, e conosci il mio cuore.
   Mettimi alla prova e conosci i miei pensieri.
Vedi se c'è in me qualche via iniqua
   e guidami per la via eterna.”
      (Salmo 139:23, 24).

Spirito dell’iddio vivente, vieni, noi ti preghiamo,
Spirito dell’iddio vivente, vieni, noi ti preghiamo,
Formaci, modellaci, spezza, sottomettici,
Spirito dell’iddio vivente, vieni, noi ti preghiamo.

Che tutto ciò possa accadere nelle nostra Chiesa se Dio manda il Suo Spirito per un risveglio. “Esaminami o Dio” Cantiamo dolcemente questo inno.

“Esaminami, o Dio, e conosci il mio cuore.
   Mettimi alla prova e conosci i miei pensieri.
Vedi se c'è in me qualche via iniqua
   e guidami per la via eterna.”
      (Salmo 139:23, 24).

Amen.

Se questo sermone è stato per te fonte di benedizione il Dr. Hymers vorrebbe ascoltarti. SE SCRIVI AL DR. HYMERS INDICA IL PAESE DAL QUALE STAI SCRIVENDO ALTRIMENTI NON POTRÁ RISPONDERE ALLA TUA EMAIL. Se i sermoni ti stanno portando delle benedizioni scrivi un’email al Dr. Hymers per dirglielo, ma indica anche il paese dal quale stai scrivendo, per favore. L’indirizzo email del Dr. Hymers è: rlhymersjr@sbcglobal.net (clicca qui). Puoi scrivere in qualsiasi lingua, ma se puoi scrivi pure in inglese. Se vuoi scrivere tramite la posta tradizionale ecco l’indirizzo: P.O. Box 15308, Los Angeles, CA 90015. Puoi anche telefonare al numero (818)352-0452.

(FINE DEL SERMONE)
Puoi leggere i sermoni del Dr. Hymers ogni settimana sul nostro sito Internet
all’indirizzo www.sermonsfortheworld.com.
Clicca su “Sermoni in italiano.”

Puoi contattare via email il Dott. Hymers in inglese all’indirizzo:
 rlhymersjr@sbcglobal.net o puoi contattarlo scrivendo all’indirizzo:
P.O. Box 15308, Los Angeles, CA 90015;
puoi telefonargli al numero: 001 (818)352-0452.

Questi sermoni sono senza diritto d’autore e possono essere utilizzati senza permesso
del dott. Hymers Invece tutti i video messaggi del dott. Hymers sono coperti da
copyright e possono essere utilizzati solamente con il permesso dell’autore.

Lettura prima del sermone di: Abel Prudhomme: Atti 1:4-9.
Assolo cantato prima del sermone da Benjamin Kincaid Griffith:
“Teach Me to Pray” (di Albert S. Reitz, 1879-1966).