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LIBERAZIONE O DANNAZIONE

DELIVERANCE OR DAMNATION
(Italian)

A cura del Dr. R. L. Hymers, Jr.
by Dr. R. L. Hymers, Jr.

Sermone predicato press il Tabernacolo Battista di Los Angeles
La mattina del giorno del Signore, 3 maggio 2015
A sermon preached at the Baptist Tabernacle of Los Angeles
Lord’s Day Morning, May 3, 2015

“Il Signore sa liberare i pii dalla prova e riservare gli ingiusti per la punizione nel giorno del giudizio” (II Pietro 2:9).


L’Imperatore Nerone incendiò la città di Roma nel 64 d.C. Nerone (54-68 d.C.) è stato un uomo crudele e sanguinario. Infatti ha ucciso alcuni membri della sua stessa famiglia. Quando Roma è stata incendiata molti sospettarono di lui. Così Nerone ha dovuto trovare qualcun altro a cui dare la colpa, e incolpò i Cristiani di aver appiccato il fuoco! All’inizio del secondo secolo Tacito (56-117) disse: “Perciò, da principio vennero arrestati coloro che confessavano, quindi, dietro denuncia di questi, fu condannata una ingente moltitudine, non tanto per l’accusa dell'incendio, quanto per odio del genere umano. Inoltre, a quelli che andavano a morire si aggiungevano beffe: coperti di pelli ferine, perivano dilaniati dai cani, o venivano crocifissi oppure arsi vivi in guisa di torce, per servire da illuminazione notturna al calare della notte” (Vedi gli Annali di Tacito 15:44). Dopo pochi mesi l’Apostolo Pietro scrisse questa II epistola di Pietro. La tradizione racconta che poi Pietro è stato crocifisso a testa in giù secondo propria richiesta, semplicemente perché non si riteneva degno di morire nello stesso modo del Signore Gesù.

In questa terribile persecuzione morirono centinaia di Cristiani. Nerone bruciava i Cristiani per servire da illuminazione notturna al calare della notte per illuminare i suoi giardini. Pietro scrisse II Pietro poco prima di essere arrestato e crocifisso.

In II Pietro l’Apostolo parla di ispirazione e di autorità della Bibbia (II Pietro 1:19-21). Ci avverte che ci “saranno falsi insegnanti tra di voi” (II Pietro 2:1-3). Ci ricorda che Dio ha giudicato “gli angeli che avevano peccato” (2:4), che Dio ha condannato alla distruzione “le città di Sodoma e Gomorra” (2:6). Ma ha salvato il “giusto Lot, che era rattristato dalla condotta dissoluta di quegli uomini scellerati” (2:7). E poi l’Apostolo arriva al nostro versetto di oggi:

“Il Signore sa liberare i pii dalla prova e riservare gli ingiusti per la punizione nel giorno del giudizio” (II Pietro 2:9).

Prima di predicare su questo versetto vorrei che sapeste quanto Satana odia II Pietro. Il Diavolo odia questo piccolo libro più di ogni altro libro del Nuovo Testamento. Non si deve andare a Hollywood o Las Vegas per vedere il Diavolo all’opera. Basta guidare fino al Seminario Fuller di Pasadena, in California. Quasi tutti i maggiori seminari d’America oggi attaccano la Bibbia, e probabilmente odiano II Pietro più d’ogni altro libro nel Nuovo Testamento. Quando studiavo al seminario Battista di San Francisco, gli insegnanti chiamavano II Pietro “una contraffazione.” Gli insegnanti liberali che rifiutano la Bibbia lo hanno detto per anni. Ma il Dr. A. T. Robertson, un grande studioso di Greco del Nuovo Testamento, ha difeso II Pietro, sottolineando come ci siano citazioni e referenze in Aristide (morto nel 134 d.C.), in Giustino Martire (morto nel165 d.C.), in Ireneo (130-202), in Ignazio (35-107), Clemente di Roma (morto nel 99 d. C.), Atanasio (296-373), Agostino (354430) e il grande Riformatore Martin Lutero (1483-1546). (Traduzione di A. T. Robertson, D.D., Litt.D., Word Pictures in the New Testament, volume VI, Broadman Press, 1933, pp. 139-146 – Dr. Robertson’s defence of II Peter).

Dr. Robertson ha mostrato che: “In questa epistola, non ci sono nuovi concetti … anzi è ricco di insegnamenti edificanti e ortodossi.” (ibid., p. 140). Il Dr. J. Vernon McGee, l’insegnante della Bibbia più noto ed amato d’America disse: “Oggi sarebbe giusto stabilire che Pietro ha scritto questa lettera” di II Pietro (Traduzione di J. Vernon McGee, Th.D., Thru the Bible, volume V, Thomas Nelson Publishers, 1983, p. 714).

Ma i liberali delle scuole come il Seminario Fuller continuano a strapparla in pezzi! Il Dr. Henry M. Morris disse: “Questa resistenza [è] dovuta alle forti condanne che [II Pietro] fa ai falsi insegnanti nella chiesa … [II] Pietro ci avverte contro le “favole abilmente inventate” (II Pietro 1:16), insegnanti che rinnegano il Signore (II Pietro 2:1), insegnanti sciacalli [amanti del denaro] (II Pietro 2:3, 15), insegnanti antinomisti (II Pietro 13,19),e soprattutto evoluzionisti e uniformisti (II Pietro 3:3-6)” (Traduzione di Henry M. Morris, Ph.D., The Defender’s Study Bible, World Publishing, 1995, p. 1401).

Non vi meravigliate che Satana e i suoi falsi insegnanti attacchino II Pietro! Un'altra ragione per cui il Diavolo odia II Pietro è perché ci dà una delle più grandi dichiarazioni sull’ispirazione e l’infallibilità della Bibbia, in II Pietro 1:19-21 (l’altro brano è II Timoteo 3:15-17). Non vi meravigliate del fatto che il Diavolo odi II Pietro!

II Pietro contiene cibo solido! Nel lontano settembre del 1961 mi sono iscritto al Biola College (oggi Università). Durante il semestre autunnale il college aveva una serie di riunioni ogni mattina. L’oratore speciale di quell’anno era il Dr. Charles J. Woodbridge. Dr. Woodbridge era uno dei fondatori della facoltà del Seminario Fuller. Si era dimesso circa due anni prima perché aveva visto che il Fuller si muoveva verso il liberalismo, e che stava rifiutando l’autorità della Bibbia. Sicuramente gli amministratori del Fuller la rifiutavano, e dissero che Dr. Woodbridge era un piantagrane, e altre simili cose cattive. Nessuno è mai ritornato indietro per scusarsi, nemmeno i neo evangelici. Sono passati ormai più di cinquant’anni, e quello che il Dr. Woodbridge ha predicato è diventato letteralmente vero. Oggi il Fuller produce predicatori come Rob Bell, che ha scritto un libro in cui dice che tutti (persino Hitler) andranno in Cielo. Recentemente ha scritto un altro libro in cui sostiene le pratiche sessuali più vili ed oscene. Il Dr. Woodridge lo aveva visto mentre se ne andava dal Fuller alla fine degli anni 50. Facciamo un applauso al Dr. Charles J. Woodbridge! (applauso).

Il Dr. Woodbridge è venuto al Biola e ha predicato ogni giorno per una settimana. Ha predicato direttamente su II Pietro! È stata la prima volta che sentii una predicazione su II Pietro come quella! Avevo sentito solamente dei sermoni di attualità, senza “cibo”. O mio Dio! Il Dr. Woodbridge ha avuto tutta la mia attenzione mentre scavava II Pietro: l’infallibilità della Bibbi al capitolo uno, i falsi profeti al capitolo due, gli angeli che avevano peccato e furono cacciati, il Diluvio e la distruzione di Sodoma e Gomorra! Mi stese a terra mentre predicava con grande potenza. Mi sono convertito un Giovedì di quella settimana, il 28 settembre 1961, sia lodato il nome di Gesù! Il mio corso si è solidificato dal quel giorno in poi! Dal primo giorno che mi sono convertito ho saputo che avrei dovuto predicare contro gli attacchi liberali fatti alla Bibbia, sulla salvezza e sul peccato! Lo sapevo allora, così come lo so questa mattina! Sia lodato il nome di Gesù!

Pietro dice che la Bibbia “è una parola profetica più salda” (II Pietro 1:19). Pietro disse che sarebbero sorti falsi insegnanti nella chiesa che avrebbero portato l’apostasia e la distruzione (II Pietro 2:1-3). Pietro disse che Dio ha giudicato il mondo intero con il Diluvio, “ma ha salvato Noè con sette persone” (II Pietro 2:5). Pietro disse che Dio ha mandato il fuoco dal cielo “condannando alla distruzione le città di Sodoma e Gomorra, riducendole in cenere” (II Pietro 2:6). Pietro disse che Dio “salvò il giusto Lot” dalla distruzione di Sodoma (II Pietro 2:7). E poi Pietro arriva al nostro testo:

“Il Signore sa liberare i pii dalla prova e riservare gli ingiusti per la punizione nel giorno del giudizio” (II Pietro 2:9).

Sissignore! Pietro ha provato questa affermazione! Il Signore ha saputo come salvare Noè e far annegare il mondo perduto nelle acque del diluvio. Il Signore ha saputo salvare il giusto Lot, e ridurre la città di Sodoma in cenere! Perciò:

“Il Signore sa liberare i pii dalla prova e riservare gli ingiusti per la punizione nel giorno del giudizio” (II Pietro 2:9).

In altre parole, Dio ha lo stesso potere oggi che ha avuto in passato!

I. Primo, Dio ha il potere di liberare i pii dalla prova.

“Il Signore sa liberare i pii dalla prova …”

Dio sa cosa sa facendo, e può farlo! Quando ero un ragazzo amavo ascoltare la voce di George Beverly Shea dal nastro mentre cantava queste parole:

L’anima mia Signore canta a te
Grande tu sei, grande tu sei!
L’anima mia Signore canta a te
Grande tu sei, grande tu sei!

Dio è onnipotente! Dio è al controllo. Sì, c’è un grande male nel mondo. Ma il male è qui solamente perché Dio lo permette. Perché lo permette? Non lo so. È semplice, non lo so. Ma nell’incomprensibile, imperscrutabile mente di Dio, Egli permette il male.

“Oh, profondità della ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio! Quanto inscrutabili sono i suoi giudizi e ininvestigabili le sue vie!” (Romani 11:33).

“Dio sa come liberare i pii dalla prova!” I Primi Cristiani nella città di Roma sicuramente hanno attraversato grandi e terribili tentazioni e prove. Come ho già detto, Nerone li bruciava vivi, e li crocifiggeva. Illuminava il suo giardino ogni sera con i Cristiani che bruciavano.

Qualcuno dice: “Questa è una contraddizione, non li ha liberati.” Vi sbagliate. Egli li ha liberati “dalla prova.” Ha dato loro la forza per attraversare le prove, e la potenza per passare le fiamme! Un grandioso vecchio inno lo dice:

Se dovessi attraversare la prova
   La mia grazia ti basterà e saprà provvedere;
Il fuoco non ti consumerà, ho solamente designato
   Di bruciare le tue scorie e di raffinare il tuo oro.
(Traduzione letterale dell’inno “How Firm a Foundation,”
   George Keith, 1638-1716, “K” in Rippon’s Selection of Hymns, 1787).

Per me è stato un grande privilegio l’aver conosciuto un uomo che è stato un martire vivente. Il Suo nome è Richard Wurmbrand, che è stato il più grande cristiano che io abbia mai conosciuto, e l’ho conosciuto abbastanza bene. Il Pastore Wurmbrand è stato rinchiuso in una Prigione Comunista per quarant’anni per aver predicato il Vangelo. Le guardie comuniste lo hanno sottoposto a torture medievali. Il suo corpo aveva diciotto ferite fatte con ferri arroventati. Pe tutti gli anni della sua sofferenza ha condiviso il Vangelo con molti altri prigionieri sofferenti, e molti di loro sono stati salvati. Per due anni è stato messo in isolamento, e non ha potuto udire una voce umana. È quasi diventato matto per le droghe che gli hanno messo nel cibo. Infine ha cominciato a predicare il Vangelo agli altri che sono stati posti di volta in volta in una cella vicino la sua. Batteva i versetti della Bibbia e le preghiere per loro con il codice Morse.

Infine è stato messo nella “stanza quattro” la “camera della morte.” Lo lasciarono lì, mentre era sul punto di morire per tubercolosi. Nessuno era mai uscito vivo dalla “stanza quattro.” Erano mandati lì per morire. Ma il Pastore Wurmbrand è sopravvissuto. In quella “stanza di morte” ha condotto un prigioniero dopo un altro a Gesù Cristo. Disse: “Era come se la cella fosse infervorata di spirito di autosacrificio e di fede rinnovata. In quei momenti sembrava che intorno a noi ci fossero gli angeli.”

Quando mi sento depresso o triste spesso prendo il libro di Richard Wurmbrand Torturato per Cristo e leggo alcune pagine. La scorsa settimana ho letto un altro dei suoi libri In God’s Underground (Living Sacrifice Book Company, 2004). Questi libri sono orribili, raccontano i dettagli delle torture dei Cristiani. Ma mi incoraggiano sempre. Sono stato incoraggiato nell’aver conosciuto questo uomo: Richard Wurmbrand, che ha sperimentato il nostro testo. Questo è un testo che dà grande incoraggiamento: “Il Signore sa liberare i pii dalla prova …” (II Pietro 2:9).

Decine di migliaia di Cristiani sono torturati e uccisi dai Musulmani proprio adesso, in questo momento. Tutto ciò che devono fare per sfuggire dalla morte è dire queste parole: “Non c’è nessun Dio se non Allah e Maometto suo profeta.” Ma rifiutano di dirlo e diventare Musulmani. Le loro chiese sono bruciate, le loro case vengono bruciate, molti vengono decapitati. Molti vengono bruciati vivi. Tuttavia rifiutano di rinnegare la loro fede in Gesù. Nel mondo Musulmano migliaia si stanno convertendo a Cristo, anche se è pericoloso per loro. Potete leggere le loro storie su www.persecution.com. Loro conoscono per esperienza cose che i membri delle chiese occidentali non conoscono. “Il Signore sa liberare i pii dalla prova …”

Se io ti chiamassi per farti attraversare acque profonde
   I fiumi non ti sommergeranno.
Perché io sarò con te per benedirti nella prova,
   E santificarti nella distretta.

Abbiamo celebrato il quarantesimo anniversario di questa chiesa tre settimane fa. Abbiamo avuto un bel tempo di lode, e anche di risate! Chi ha visto il video mi ha detto che abbiamo una grande chiesa! Ma non sanno le sofferenze che abbiamo attraversato per far nascere questa ciesa. Non sanno che “I 39 che hanno pagato per la chiesa, hanno attraversato momenti di dolore, perché 400 persone ci hanno lasciati, e i quarantanove hanno dovuto pagare due milioni e mezzo di dollari per l’edificio. Ora questo guaio è finito. Dio ci ha condotti attraverso di esso. Ora ci saranno altre prove nel futuro, alcuni forse anche peggiori. Ma non dobbiamo avere timore perché “Il Signore sa liberare i pii dalla prova …” (II Pietro 2:9).

II. Secondo, il Signore ha riservato per gli ingiusti la punizione nel giorno del giudizio.

“Il Signore sa liberare i pii dalla prova e riservare gli ingiusti per la punizione nel giorno del giudizio” (II Pietro 2:9).

Nel suo classico libro di apologetica, Therefore Stand, il grande Dr. Wilbur M. Smith disse a proposito del giudizio che viene:

Le Scritture parlano definitivamente fi un unico evento del giudizio che viene, e noi abbiamo peccato privando la maggior parte della predicazione dei nostri giorni di questa terribile ma divina e rivelata verità … Molti di noi … hanno avuto timore di alzarsi e utilizzare un linguaggio spirituale concernente il giorno del giudizio. Il nostro Signore benedetto ha usato la locuzione “giorno del giudizio” ripetutamente … L’Apostolo Pietro ci parla del “giorno del giudizio” e del “Giorno del giudizio per la distruzione degli empi.” L’Apostolo Giovanni parla del “giorno del giudizio” e del “tempo della morte per essere giudicati” (Traduzione di Wilbur M. Smith, D.D., Therefore Stand, W. A. Wilde Co., 1945, p. 443).

L’Apostolo Giovanni ha parlato del Giudizio Finale, dicendo:

“E vidi i morti, grandi e piccoli, in piedi davanti al trono. I libri furono aperti, e fu aperto anche un altro libro che è il libro della vita; e i morti furono giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le loro opere. Il mare restituì i morti che erano in esso; la morte e l'Ades restituirono i loro morti; ed essi furono giudicati, ciascuno secondo le sue opere. Poi la morte e l'Ades furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda, cioè lo stagno di fuoco. 15 E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco.” (Apocalisse 20:12-15).

L’unico modo per poter scampare dallo “stagno di fuoco” è ravvedendosi e credendo al Signore Gesù Cristo. Egli è morto sulla Croce per pagare il prezzo del tuo peccato. Egli ha versato il Suo prezioso Sangue per purificarti da tutti i peccati. Egli è risorto, in carne ed ossa, dalla morte per darti la vita eterna. Ma tu devi credere in Lui adesso, in questa vita. Domani potrebbe essere troppo tardi, dopo la tua morte non potrai essere salvato.

“Il Signore sa liberare i pii dalla prova e riservare gli ingiusti per la punizione nel giorno del giudizio” (II Pietro 2:9).

I “pii” sono coloro che si sono ravveduti e hanno creduto nel Signore Gesù Cristo. Gli “ingiusti sono coloro che rifiutano di credere in Lui. Prego affinché tu possa andare a Gesù in questo momento prima che sia troppo tardi! Amen.

(FINE DEL SERMONE)
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Scritture lette prima del sermone dal fratello Abel Prudhomme: II Pietro 2:1-9.
Assolo cantato prima del sermone da Benjamin Kincaid Griffith:
“Faith of Our Fathers” (di Frederick W. Faber, 1814-1863).


SCHEMA DE

LIBERAZIONE O DANNAZIONE

DELIVERANCE OR DAMNATION

A cura del Dr. R. L. Hymers, Jr.

“Il Signore sa liberare i pii dalla prova e riservare gli ingiusti per la punizione nel giorno del giudizio” (II Pietro 2:9).

(II Pietro 1:19-21; 2:1-3, 4, 6, 7; 1:16; 2:1, 3, 15, 13, 19;
II Pietro 3:3-6; 1:19; 2:1-3, 5, 6, 7)

I.   Primo, Dio ha il potere di liberare i pii dalla prova,
II Pietro 2:9a; Romani 11:33.

II.  Secondo, il Signore ha riservato per gli ingiusti la punizione
nel giorno del giudizio, II Pietro 2:9b; Apocalisse 20:12-15.