Print Sermon

Lo scopo di questo sito Web è di fornire manoscritti gratuiti e video di sermoni a pastori e missionari in tutto il mondo, in particolare nel Terzo mondo, dove, se ci sono, sono pochi i seminari teologici o le scuole bibliche.

Questi manoscritti e video sono disponibili per 1,500,000 computer in 215 paesi ogni mese all’indirizzo www.sermonsfortheworld.com . Molti guardano i nostri video su YouTube e poi visitano il nostro sito web, proprio perché ogni sermone rimanda da YouTube al nostro sito. YouTube porta a visitare il nostro sito. I manoscritti sono disponibili ogni mese in 39 lingue per migliaia di persone. I manoscritti non sono coperti da copyright, quindi anche altri predicatori possono utilizzarli senza permesso. Per le donazioni puoi cliccare qui per aiutarci in questa opera per diffondere il Vangelo in tutto il mondo, anche nei paesi Musulmani e Hindu.

Se vuoi scrivere al Dr. Hymers, indica per favore il tuo paese di provenienza, altrimenti non potrà risponderti. L’indirizzo email è rlhymersjr@sbcglobal.net .




L’ANNUNCIO RIFIUTATO

(SERMONE SU ISAIA 53 – PARTE II)
THE REJECTED REPORT
(SERMON NUMBER 2 ON ISAIAH 53)
(Italian)

A cura del Dott. R. L. Hymers, Jr.
by Dr. R. L. Hymers, Jr.

Sermone predicato presso il Tabernacolo Battista di Los Angeles
La mattina del giorno del Signore, 3 Marzo 2013
A sermon preached at the Baptist Tabernacle of Los Angeles
Lord’s Day Morning, March 3, 2013

“Chi ha creduto a quello che abbiamo annunciato? A chi è stato rivelato il braccio del Signore?” (Isaia 53:1).


Isaia sta parlando del Vangelo di Cristo. Domenica scorsa ho predicato sugli ultimi tre versetti del capitolo 52, in cui il profeta aveva predetto le sofferenze di Cristo:“era disfatto il suo sembiante tanto da non sembrare più un uomo, e il suo aspetto tanto da non sembrare più un figlio d’uomo” (Isaia 52:14) Questa è l’immagine di Gesù, flagellato e crocifisso per i nostri peccati, che poi è risuscitato dai morti ed è stato “innalzato, esaltato, reso sommamente eccelso” (Isaia 52:13). Però adesso, nel nostro testo, il profeta lamenta il fatto che pochi potrebbero credere a questo messaggio del Vangelo.

Il dott. Edward J. Young è stato uno studioso dell’Antico Testamento, compagno di classe e amico del mio pastore il dott. Timothy Lin. Egli ha commentato il nostro testo:

“Chi ha creduto a quello che abbiamo annunciato? A chi è stato rivelato il braccio del SIGNORE?”

Il dott. Young ha detto che “si tratta piuttosto di un’esclamazione anziché di una domanda. Non si spera in una risposta negativa, perché questa domanda è designata semplicemente per richiamare l’attenzione dei veri credenti nel mondo [un piccolo numero]. Il profeta [è] il rappresentante del popolo, parla ed esprime sgomento perché sono così pochi coloro che credono” ” (Traduzione di Edward J. Young, Ph.D., The Book of Isaiah, William B. Eerdmans Publishing Company, 1972, volume 3, p. 240)

“Chi ha creduto a quello che abbiamo annunciato? A chi è stato rivelato il braccio del SIGNORE?”

Il termine “annuncio” vuol dire “il messaggio proclamato”. Lutero lo tradusse con “la nostra predicazione” (Young, ibid.) “Chi ha creduto alla nostra predicazione?” L’espressione parallela nel testo è “A chi è stato rivelato il braccio del Signore?” Il “braccio del Signore è un’espressione che fa riferimento alla forza del Signore. Chi ha creduto alla nostra predicazione? E a chi è stato rivelato il braccio del Signore? Ovvero a chi è stato rivelato il potere salvifico di Cristo?

“Chi ha creduto a quello che abbiamo annunciato? A chi è stato rivelato il braccio del SIGNORE?” (Isaia 53:1).

Questo versetto mostra che tu puoi prima di tutto credere alla predicazione del Vangelo e poi essere convertito attraverso la Potenza di Dio in Cristo. Tuttavia la stessa domanda del profeta mostra che saranno veramente pochi a credere e ad essere convertiti.

“Chi ha creduto a quello che abbiamo annunciato? A chi è stato rivelato il braccio del SIGNORE?” (Isaia 53:1).

I. Primo, pochi hanno creduto e si sono convertiti durante il ministero terreno di Cristo.

Gesù andò vicino la tomba di Lazzaro. Questo uomo era morto da quattro giorni, e Gesù disse ai giudei che erano lì, “Togliete la pietra” (Giovanni 11:39). La sorella di Lazzaro voleva impedirglielo, e infatti disse: “Signore, egli puzza già, perché siamo al quarto giorno” (ibid.). Ma coloro che erano lì ubbidirono a Gesù e tolsero la pietra che copriva l’apertura del sepolcro. Allora Gesù “gridò ad alta voce: «Lazzaro, vieni fuori!» Il morto uscì, con i piedi e le mani avvolti da fasce, e il viso coperto da un sudario. Gesù disse loro: «Scioglietelo e lasciatelo andare».” (Giovanni 11:43-44)

“I capi dei sacerdoti e i farisei, quindi, riunirono il sinedrio e dicevano: «Che facciamo? Perché quest'uomo fa molti segni miracolosi” (Giovanni 11:47).

Essi videro i tanti miracoli che Gesù fece e temevano che la gente comune seguisse Gesù anziché loro.

“Da quel giorno dunque deliberarono di farlo morire.”
       (Giovanni 11:53).

I capi dei sacerdoti e i Farisei cominciarono a riunirsi insieme per trovare il modo migliore per sbarazzarsi di Gesù “dunque deliberarono di farlo morire.” L’apostolo Giovanni disse:

“Sebbene avesse fatto tanti segni miracolosi in loro presenza, non credevano in lui; affinché si adempisse la parola detta dal profeta Isaia: «Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione? A chi è stato rivelato il braccio del Signore?» “ (Giovanni 12:37-38)

Essi avevano visto Gesù quando aveva miracolosamente nutrito cinquemila persone, quando aveva guarito i lebbrosi e aperto gli occhi ai ciechi, quando aveva scacciato demoni, quando aveva portato i paralitici in buona salute e quando aveva risorto il figlio di una vedova dalla morte. Essi non lo videro solamente trasformare l’acqua in vino ma ascoltarono anche quello che diceva.

“Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.” ((Matteo 9:35).

Eppure, “dal quel giorno [dal giorno che risuscitò Lazzaro dai morti], essi deliberarono di farlo morire.” (Giovanni 11:53)

“Sebbene avesse fatto tanti segni miracolosi in loro presenza, non credevano in lui; affinché si adempisse la parola detta dal profeta Isaia: «Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione? A chi è stato rivelato il braccio del Signore?»” (Giovanni 12:37-38).

Sì, solamente poche persone cedettero e furono convertite durante il ministero di Cristo sulla terra.

II. Secondo, pochi credettero e furono convertiti al tempo degli Apostoli.

Per favore andiamo al libro dei Romani 10:11-16. Alziamoci in piedi e leggiamo questo brano famoso.

“Difatti la Scrittura dice: «Chiunque crede in lui, non sarà deluso». Poiché non c'è distinzione tra Giudeo e Greco, essendo egli lo stesso Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. Infatti chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato. Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? E come potranno sentirne parlare, se non c'è chi lo annunci? E come annunceranno se non sono mandati? Com'è scritto: «Quanto sono belli i piedi di quelli che annunciano buone notizie!» Ma non tutti hanno ubbidito alla buona notizia; Isaia infatti dice: «Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione?» “ (Romani 10:11-16).

Potete sedervi.

Notiamo quello che questo brano della Scrittura dice al versetto 12:

“Poiché non c'è distinzione tra Giudeo e Greco, essendo egli lo stesso Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano.” (Romani 10:12).

Questo brano è stato scritto dall’Apostolo Paolo circa 30 anni dopo l’ascensione al cielo di Gesù. Così Paolo scrisse il Libro dei Romani in concomitanza con l’ultima parte del Libro degli Atti. Egli stava parlando sia ai Giudei che ai Gentili, mentre Gesù aveva parlato quasi esclusivamente ai Giudei. Paolo disse: “Non c’è differenza tra Giudeo e Greco.” Tutti gli uomini hanno bisogno di Cristo!

Tuttavia, a gran parte dei suoi lettori che non erano Giudei, Paolo disse la stessa cosa che disse Gesù citando Isaia 53:1, ovvero che solamente un piccolo numero di Gentili avrebbe creduto. Paolo ha citato Isaia 53:1 per mostrare che il profeta aveva detto, per applicazione, che la maggior parte dei Gentili sarebbero stati più reattivi al Vangelo rispetto ai Giudei. Paolo ha citato il lamento di Isaia per dimostrare questa cosa:

“Chi ha creduto a quello che abbiamo annunciato? A chi è stato rivelato il braccio del SIGNORE?” (Isaia 53:1).

I Gentili erano più aperti al Vangelo rispetto ai Giudei. Anche se solamente un numero comparativamente piccolo di Gentili credette in Gesù al tempo di Paolo e degli altri Apostoli. Ci fu un grande risveglio, come vediamo nel libro degli Atti. Anche questi grandi risvegli hanno portato un piccolo numero di Gentili alla salvezza in Cristo. L’evangelizzazione era difficile anche fra i Romani!

Sia Cristo che gli Apostoli hanno visto solamente pochi convertiti. Infatti i cristiani del primo secolo erano una decisa minoranza, una minoranza perseguitata! E così, sia Giovanni che Paolo hanno citato il nostro testo per spiegare l’opposizione di tante persone al Vangelo – per spiegare come mai molte persone hanno udito la predicazione apostolica e non si siano convertiti.

“Chi ha creduto a quello che abbiamo annunciato? A chi è stato rivelato il braccio del SIGNORE?”

Questo cosa si è sempre verificata attraverso i secoli della storia Cristiana. Sempre, in ogni tempo, solamente una piccola minoranza di persone ha creduto nel Vangelo ed è stata veramente convertita. E questo è ancora vero nel mondo di oggi. Niente è cambiato, il che ci porta al nostro ultimo punto.

III. Terzo, oggi pochi sono coloro che credono e sono convertiti.

Ai nostri giorni siamo spesso confrontati con la realtà del lamento di Isaia, in questa dolorosa domanda:

“Chi ha creduto a quello che abbiamo annunciato? A chi è stato rivelato il braccio del SIGNORE?” (Isaia 53:1).

Purtroppo dobbiamo dire che oggi poche persone credono alla predicazione del Vangelo e pochi sono coloro che sono salvati dalla potenza di Cristo. Spesso anche i nostri parenti più cari rifiutano Cristo. E molti di voi sanno che solamente un piccolo numero di coloro che portiamo in chiesa per ascoltare la predicazione si convertiranno. Vorrei fare tre commenti riguardo a questo.

(1)  Primo, dove ci viene detto nella Bibbia che molte persone saranno salvate? Da nessuna parte. Infatti Gesù disse proprio il contrario.

“Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano.” (Matteo 7:13-14).

Pochi sono quelli che la trovano! Dobbiamo sempre tenerlo a mente quando i nostri sforzi evangelistici portano poche conversioni rispetto a quelle che avevamo sperato.

E poi la seconda cosa che vorrei dire è questa.

(2)  Il nostro motivo per cui evangelizzazione non si basa sulla quantità di persone che si convertiranno. Se la risposta è grande o piccola, i nostri occhi non devono mai fissarsi su quanti si sono convertiti. Il nostro motivo si basa sull’ubbidienza a Dio. I nostri occhi devono essere sempre fissi su Dio, perché è a Lui che dobbiamo ubbidire quando evangelizziamo. Così come i nostri occhi devono essere sempre fissi su Dio e dobbiamo ubbidirgli quando predichiamo il Vangelo! Cristo ci ha detto:

“E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura.” (Marco 16:15).

Questo è ciò che Cristo ci ha detto di fare, e noi dobbiamo farlo sia se le persone ascoltano e sia per quelle che non ascoltano, sia se si convertono e sia se non si convertono. Dobbiamo evangelizzare perché Cristo ci ha detto di farlo! Il nostro successo non dipende da una risposta umana! No! Il nostro successo dipende dall’essere ubbidienti a Cristo. Perciò evangelizzeremo sia se credono al Vangelo sia se non credono!


E quindi vi è una terza cosa che consegue da questo.

(3)  Credi In Cristo? Sei convertito a Cristo? Vuoi andare a Cristo per mezzo della fede? Anche se nessun altro nella tua famiglia e nessuno dei tuoi amici è convertito? Cerchi Cristo? Vuoi andare a Lui? Ricorda che Cristo disse:

“Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato.” (Marco 16:16)

Vuoi andare a Gesù, essere convertito e poi battezzato? O vuoi far parte della vasta moltitudine che rifiuta il Salvatore e perirà eternamente nelle fiamme dell’Inferno?

“Ma chi non avrà creduto sarà condannato.” (Marco 16:16)

La mia preghiera è che tu non possa mai trovarti nella moltitudine che perirà nell’Inferno, ma che tu possa unirti a noi in questa chiesa locale. Vieni fuori dal mondo! Vai a Gesù con fede! Entra a far parte di questa chiesa locale e possa tu essere salvato per tutti i secoli e per tutta l’eternità dal Sangue di Gesù e dalla sua giustizia.

“Chi ha creduto a quello che abbiamo annunciato? A chi è stato rivelato il braccio del SIGNORE?” (Isaia 53:1).

Possa tu essere uno di coloro che crede ed si converte. Possa tu essere uno dei pochi che crede al Vangelo quando viene predicato. Possa tu dire: “Sì, Gesù morì per pagare per i miei peccati. Sì, Egli risuscitò dai morti. Sì, Vado a Gesù per fede..” Possa tu essere uno dei pochi a cui il braccio del Signore è rivelato e possa tu sperimentare la salvezza credendo in Gesù, “L’Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo” (Giovanni 1:29). Possa tu andare Gesù ed essere purificato dai tuoi peccati per mezzo del Suo prezioso Sangue. Che Dio ti conceda la grazia di credere al suo annuncio e di sperimentare la salvezza dal peccato per mezzo del Signore Gesù Cristo! Amen!

Per favore alziamoci in piedi e cantiamo l’inno “ Io sento la tua voce” , il numero sette che trovate sul vostro foglietto dei cantici.

Io sento la tua voce, chiamarmi con amor;
   Nel sangue della croce, deh, lava un peccator!
Io vengo innanzi a te, prostrandomi ai tuoi piè;
   Deh, nettami, deh, lavami nel sangue tuo, Signor!

Vile ed abbietto sono, mi dai la tua virtù
   Per grazia il uo perdono, concedimi , o Gesù!
Io vengo innanzi a te, prostrandomi ai tuoi piè;
   Deh, nettami, deh, lavami nel sangue tuo, Signor!
(Traduzione in italiano dell’inno “I Am Coming, Lord”
     di Lewis Hartsough, 1828-1919).

Se vorresti parlare con noi a proposito della purificazione dei tuoi peccati per mezzo di Gesù, per favore puoi recarti adesso dietro l’auditorium. Il dott. Cagan ti porterà in un posto tranquillo dove possiamo parlare. Dott. Chan, per favore puoi pregare per coloro che hanno risposto.

(FINE DEL SERMONE)
Puoi leggere i sermoni del Dott. Hymers ogni settimana su Internet all’indirizzo
www.realconversion.com cliccando sulla voce “Sermoni in italiano”.

Puoi contattare via email il Dott. Hymers in inglese all’indirizzo: rlhymersjr@sbcglobal.net
o puoi contattarlo scrivendo all’indirizzo: P.O. Box 15308, Los Angeles, CA 90015; puoi
telefonargli al numero: 001 (818)352-0452.

Scrittura letta prima del Sermone da Abel Prudhomme: Isaia 52:13-53:1.
Assolo cantato prima del Sermone da Benjamin Kincaid Griffith:
“Una corona di spine” (“A Crown of Thorns” di Ira F. Stanphill, 1914-1993).


SCHEMA DE

L’ANNUNCIO RIFIUTATO

(SERMONE SU ISAIA 53 – PARTE II)

A cura del Dott. R. L. Hymers, Jr.

“Chi ha creduto a quello che abbiamo annunciato? A chi è stato rivelato il braccio del SIGNORE?” (Isaia 53:1).

(Isaia 52:14, 13)

I.   Primo, pochi hanno creduto e si sono convertiti durante il ministero
terreno di Cristo. Giovanni 11:39, 43-44, 47, 53; 12:37-38;
Matteo 9:35.

II.  Secondo, pochi credettero e furono convertiti al tempo degli Apostoli, Romani 10:11-16.

III. Terzo, oggi pochi sono coloro che credono e sono convertiti,
Matteo 7:13-14; Marco 16:15, 16; Giovanni 1:29.