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L’EVANGELIZZAZIONE INCENTRATA SULLA CHIESA!

CHURCH CENTERED EVANGELISM!
(Italian)

A cura del Dott. R. L. Hymers, Jr.
by Dr. R. L. Hymers, Jr.

Sermone predicato presso il Tabernacolo Battista di Los Angeles
La mattina del giorno del Signore, 12 agosto 2012
A sermon preached at the Baptist Tabernacle of Los Angeles
Lord’s Day Morning, August 12, 2012

«Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente». (Matteo 28:19-20)


Molti credono che l’evangelizzazione dovrebbe essere fatta da poche persone della chiesa, come il pastore e i diaconi, oppure da alcune altre persone speciali. Ma questo non è quello che insegna il Nuovo Testamento. Il grande Mandato di Matteo 28:19-20 è stato dato a ogni persona in ogni chiesa locale neotestamentaria. Il dott. W.A. Criswell diceva correttamente:

Il mandato di Gesù era per tutta la chiesa di ogni epoca. La parola imperativa del mandato è: “insegnate a tutti i popoli”, espressione resa più letteralmente con “fate discepoli”. (Cit. W. A. Criswell, Ph.D., The Criswell Study Bible, Thomas Nelson, 1979, note on Matthew 28:19-20).

“Il mandato di Gesù era per tutta la chiesa”. Ognuno nella chiesa ha ricevuto da Cristo mandato di svolgere un’opera di evangelizzazione. Ognuno è chiamato e mandato a fare discepoli in tutti i popoli e ad evangelizzare tutti coloro con i quali vengono a contatto. Perciò noi crediamo in un’evangelizzazione fatta da ogni persona, infatti crediamo che ognuno anche se non ancora membro di una chiesa locale, dovrebbe impegnarsi in questa importante opera per Cristo. L’evangelizzazione deve essere il cuore stesso del programma della nostra chiesa. Ecco perché noi la poniamo al vertice di tutto quello che dobbiamo fare per Cristo, è la sola cosa più importante che noi possiamo fare come chiesa. Noi abbiamo una riunione di preghiera seguita da una riunione di evangelizzazione ogni sabato sera. Abbiamo una riunione di evangelizzazione ogni domenica pomeriggio, dopo il culto della mattina. Abbiamo un’evangelizzazione ogni mercoledì e giovedì sera. Come ha detto il dott. Criswell: “Il mandato di Gesù era per tutta la chiesa.”

“Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo“ (Matteo 28:19).

Molti altri pensano che l’evangelizzazione sia consegnare “trattati” o far sì che la gente reciti una superficiale “preghiera del peccatore”. Ma dobbiamo ricordare che il proposito non è “raccogliere decisioni”, ma fare discepoli. Come diceva il dott. Criswell: “insegnando loro” [è] reso in maniera più letterale con l’espressione “fate miei discepoli.”

Questo mostra che il Grande Mandato è incentrato sulla chiesa locale. Dare “trattati” o portare qualcuno a recitare la “preghiera del peccatore” difficilmente condurrà qualcuno alla chiesa locale. Per questo molte chiese stanno abbandonando questo metodo, semplicemente perché non è efficace. Ma c’è un metodo migliore! Noi lo chiamiamo “evangelizzazione della chiesa locale”. Esci e prendi nomi e numeri di telefono delle persone, poi il leader della nostra chiesa li contatta e li invita a venire in chiesa. Poi tu li vai a prendere con la tua auto. Quando essi arrivano in chiesa, noi predichiamo un forte sermone sul Vangelo. Questo è il modo per vincere e discepolare nuovi convertiti. Questo metodo funziona, l’altro metodo no.

Nelle ultime generazioni, il decisionismo ha portato all’idea di “prendere decisioni” piuttosto che portare le persone nella chiesa locale. Però a cosa serve “prendere” decisioni se non “portiamo” persone? Affinché le congregazioni crescano devono letteralmente ubbidire al Grande Mandato portando le persone nella chiesa locale, dove essi si potranno convertire ed essere discepolati. Invece di fare seguaci persone che non sono mai state convertite, è necessario che andiamo fuori e le portiamo nella chiesa locale. È nella chiesa locale che essi sentiranno predicare il Vangelo e lì diventeranno discepoli del Signore Gesù Cristo. Ritorniamo al versetto di Luca 14:23, dove questo è esemplificato più chiaramente. Alziamoci in piedi e leggiamo questo versetto ad alta voce.

“Il signore disse al servo: "Va' fuori per le strade e lungo le siepi e costringili a entrare, affinché la mia casa sia piena.” (Luca 14: 23).

Vi potete sedere.

Questo metodo è l’applicazione pratica del Grande Mandato di Matteo 28:19-20. Dove dovrei andare per poter “insegnare a tutti i popoli”? Risposta: “per le strade e lungo le siepi”, per le vie e i vicoli, ossia fuori nel “mondo” (Marco 16:15). Cosa devo fare quando evangelizzo queste persone? Risposta: “costringili a entrare, affinché la mia casa sia piena.” Semplice! Evangelizzazione incentrata sulla chiesa locale: condurre persone in chiesa per fargli ascoltare il Vangelo, per condurli alla conversione e per fare di loro dei discepoli di Cristo.

Adesso ci concentriamo su due parole all’inizio del versetto 23 e due parole alla fine dello stesso versetto.

“Esci”.
“Entrare”.

Semplice! “Và fuori” e cerca di di farli “entrare” Così potrai “Insegnare tutti i popoli” È in questo modo che li porterai a essere convertiti e discepolati – per e attraverso la chiesa locale.

“Và fuori”.
“Costringili a entrare”.

I. Primo, l’evangelizzazione incentrata sulla chiesa comincia dall’andare “fuori”.

Non possiamo aspettarci che il mondo venga in chiesa da solo. Sì, io credo che Dio è sovrano. Ma un Dio sovrano usa dei mezzi per adempiere il Suo proposito. Se noi come chiesa non ubbidiamo al comandamento di Cristo di Matteo 28:19-20 e Luca 14:23, non dobbiamo aspettarci che Dio ci benedica. L’ubbidienza al Grande Mandato è la chiave del successo in ogni chiesa. Noi possiamo pregare – e questo è buono. Possiamo studiare la Bibbia e insegnare la Bibbia, anche questo è buono. Possiamo cantare con il cuore durante il culto di adorazione, ed è buono. Ma se non riusciamo a ubbidire al comandamento di Cristo del Grande Mandato, se non riusciamo ad “andare fuori” e a “costringerli a farli entrare”, abbiamo fallito nell’ubbidire all’ultimo comandamento che Cristo ci ha dato. Dobbiamo andare e portare i perduti nella nostra chiesa altrimenti avremo fallito nei confronti del Signore, non avremo preso i Suoi comandamenti seriamente, non avremo ubbidito alla Sua voce, non avremo vissuto secondo il carico che Egli ci ha dato. E per questo, dico con tutta la forza che è in me:

“Va' fuori… e costringili a entrare, affinché la mia casa sia piena.” (Luca 14:23)

Alcuni potrebbero essere vecchie deboli, altri troppo piccoli e giovani. Ma i membri più anziani possono venire in chiesa e sorvegliare i bambini – in questo modo collaborerebbero con noi e lascerebbero liberi i loro genitori per uscire. Le persone più anziane , non sono più in grado di uscire per le occasioni di evangelizzazione, ma possono sostenere le mani dei genitori, come Aronne e Hur sostennero le mani di Mosè. Puoi giocare un ruolo importante aiutando i genitori con i loro bambini per andare al tuo posto per “costringerli a entrare, affinché la casa [di Dio] sia piena.” Fallo! A qualunque costo, per qualsiasi sacrificio tu debba sostenere, per evangelizzare portando le persone nella chiesa di Cristo. Lo devi fare con tutta la tua forza. Tutti in chiesa devono fare ciò che possono, nel proprio modo per aiutare la chiesa locale a ubbidire al comandamento di Cristo Gesù, e “andare fuori… e costringerli a entrare”. Fallo! Lavoriamo insieme come chiesa per aiutare ogni persona capace, uomo o donna, ragazzo o ragazza, a ubbidire a Cristo Gesù e a “costringerli a entrare, affinché la [Sua] casa sia piena.”

Vai avanti con il vigore e la forza della tua gioventù. Sii valoroso per Cristo. Usa la forza della tua giovinezza e della tua salute. e la tua vita relativamente libera per perseverare in un possente fiume di fervore evangelistico, un impegno costante che a tutti i costi adempirà il Grande Mandato. di “andare fuori … per costringerli a entrare”.

Questo è il primo punto che occorre enfatizzare in una chiesa, che renda l’evangelizzazione individuale il suo santo dovere e la sua sacra chiamata. Comincia dall’uscire. Se non esci, gli altri non entreranno e la casa di Dio non sarà piena. “Va' fuori… e costringili a entrare.” Questo comincia con te, dicendo nel tuo cuore “Andrò fuori! Lo faro senza pensare a quanto mi costerà e alle difficoltà che dovrò sopportare. Aldilà di tutto io uscirò. Cristo me lo ha comandato ed io gli ubbidirò. “Andrò io!”

Ora è il tempo di portare il raccolto di anime. Se falliamo, saremo scoraggiati e sconfitti. Ma se avremo successo, vedremo nuovi volti raggianti, studenti universitari delle scuole che evangelizziamo, gente dei centri commerciali e delle strade dove abbiamo portato il messaggio, verranno nella nostra chiesa con visi felici. Dio ti conceda di aiutarci a trasformare questa scena gioiosa in una dinamica realtà! Dì nel tuo cuore, “In ogni occasione ubbidirò al Comandamento di Cristo. Uscirò per le strade con passo svelto e il cuore ripieno di Spirito. Lo faro per amore di Cristo Gesù, che morì per redimere la mia anima dal peccato e dall’Inferno. Sì, io uscirò!

Si comincia uscendo. Questo è il modo di soddisfare il comandamento di Cristo. Raccogli tutti i nomi e i numeri di telefono che puoi, e portali ai conduttori della chiesa affinché li telefonino, organizza i trasporti, e portali al culto della Domenica.

II. Secondo, l’evangelizzazione incentrata sulla chiesa continua portando le persone dentro.

Non è sufficiente consegnare loro un trattato o un volantino. Per lunga esperienza sappiamo che pochi o nessuno verrà in questo modo. Sappiamo inoltre che recitare la “preghiera del peccatore “ con loro sulla porta di casa o per la strada è un metodo improduttivo per portarli in chiesa. Questi tipi di metodi potrebbero dare conforto al “decisionista”, ma noi ci siamo da tempo resi conto per esperienza che questo metodo porta pochi se non nessuno nella chiesa locale. Noi dobbiamo fare di più, molto di più di questo! Gesù disse:

“Va' fuori… e costringili a entrare, affinché la mia casa sia piena.”

Le persone devono essere “forzate” ad andare nella casa di Dio. Essi devono essere forzati ad entrare! Persuadendoli, costringendoli, dobbiamo lavorare per portarli all’interno della chiesa! Questo signifca in Greco la parola “costringili” Come dice un grande vecchio inno:

Falli entrare, falli entrare,
Falli entrare dal campo del peccato,
Falli entrare, falli entrare,
Porta le [pecore] erranti a Gesù.
   (“Bring Them In” di Alexcenah Thomas, Inno del XIX secolo).

Però essi non sono “entrati” solo perché sono venuti ad alcune riunioni. Essi non saranno “entrati” finché non saranno “in Cristo Gesù” (1 Corinzi 1:30). Così che non dobbiamo pensare che il nostro dovere di evangelizzare termina nel momento in cui una persona viene per poche settimane o poche settimane in chiesa. Costoro non sono “entrati” finché non sono uniti con Cristo attraverso una vera conversione. Dobbiamo continuare a “costringerli ad entrare” finché essi avranno udito sufficienti predicazioni per comprendere che essi sono perduti, finché essi comprendano e siano convinti di peccato e siano uniti a Cristo in un momento istantaneo di fiducia. E anche dopo la loro conversione dobbiamo lavorare con loro e aiutarli a diventare forti discepoli di Cristo Gesù.

“Insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate.” (Matteo 28:20)

Questo non è solo un lavoro esclusivo del pastore. La Bibbia dice:

“Facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci all'amore e alle buone opere, non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni sono soliti fare, ma esortandoci a vicenda […].” (Ebrei 10:24-25)

Non dobbiamo dimenticarci delle persone più nuove quando sono già venute in chiesa per un po’ di tempo. Ma dobbiamo continuare a “incitarli all’amore e alle buone opere” con amore e pazienza cristiani.

Io credo che alcune volte leggiamo il Grande Mandato troppo frettolosamente, senza riflettere realmente sulle parole. Alziamoci in piedi e leggiamolo di nuovo a voce alta. Matteo 28:19-20).

“Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente.” (Matteo 28:19-20)

Potete sedervi. Certamente una lettura attenta del comandamento di Cristo nel Grande Mandato includerà quello che io ho detto. Ovviamente la vera evangelizzazione non si limita solamente all’ “andare fuori”., o anche a forzare la gente a entrare,(Luca 14:23), ma questo significa certamente amarli e formarli affinché evangelizzino anche loro, in ogni occasione. L’evangelizzazione che non aggiunge persone alla chiesa locale difficilmente segue il modello del Nuovo Testamento! Nel libro degli Atti l’evangelizzazione biblica aggiunge persone alla chiesa. Vediamo a riguardo un esempio che riguarda la chiesa di Gerusalemme.

“[…] e in quel giorno furono aggiunte a loro circa tremila persone.” (Atti 2:41)

“[…] Il Signore aggiungeva ogni giorno alla loro comunità quelli che venivano salvati.” (Atti 2:47)

Una “pesca di anime” che non aggiunga persone alla chiesa, al contrario di ciò che accadde alla chiesa locale di Gerusalemme, non è evangelizzazione neo-testamentaria.

III. Terzo, l’evangelizzazione incentrata sulla chiesa riempie la casa di Dio.

Gesù disse:

“Va' fuori per le strade e lungo le siepi e costringili a entrare, affinché la mia casa sia piena” (Luca 14:23).

Prendo questo per indicare la chiesa locale,

“[…] la casa di Dio, che è la chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità.” (1 Timoteo 3:15)

“Affinché la mia casa sia piena”, per me, questo non ha senso se non ci riferiamo alla chiesa locale, “la casa di Dio, che è la chiesa del Dio vivente.” (1 Timoteo 3:15

)

Sì, lo so, se ubbidiamo al comandamento di Cristo ci saranno molte nuove persone non discepolate e non convertite alle riunioni. So che questo causerebbe diversi problemi e difficoltà. Ma non è proprio questo l’evangelismo? Gesù disse:

“Come il Padre mi ha mandato, anch'io mando voi.” (Giovanni 20:21)

Molti americani egoisti non vogliono avere bambini perché i bambini causano molte difficoltà. Si accontentano di stare seduti davanti il televisore finché muoiono, da soli. Avere dei bambini e allevarli disturberebbe la loro quiete e la loro vita egoista. Non è per la stessa ragione che molte persone di chiesa non vogliono veramente portare nuove persone nella propria chiesa dal mondo? Sembra che questa gente dica: “Semplicemente andiamo avanti e insegniamo ai nostri propri figli ma non portiamo nessuno di fuori nella chiesa per disturbarci,” ma questa attitudine viene dalla mancata ubbidienza al Grande Mandato del Signore! Egli ci dice:

“Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli [di ogni nazione]” (Matteo 28:19).

Come possiamo dire di essere ubbidienti a Cristo non facciamo ciò che Egli ci dice?

Il nostro “campo di missione” è intorno a noi, per la strada, all’università, nei centri commerciali, per i negozi. È proprio qui che troviamo “tutti i popoli” – nei campus dei sette college intorno il civici center di Los Angeles dove è localizzata la nostra chiesa. Il nostro capo è Gesù Cristo. Il suo mandato è chiaro:

“Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. (Matteo 28:19).

“Va’ fuori per le strade e lungo le siepi e costringili a entrare, affinché la mia casa sia piena.” (Luca 14:23).

Vai ad evangelizzare! Che niente ti fermi! Buttati nell’opera di Cristo! “ Costringili a entrare, affinché la casa [di Cristo] si piena”!

Alcuni di voi questa mattina sono ancora non convertiti. Non posso terminare questo sermone senza appellarmi a voi affinché veniate a Gesù. Egli è morto sulla Croce per pagare per i vostri peccati. Egli è risorto fisicamente dalla morte per darvi la vita eterna. Egli è vivente nel cielo e prega per la salvezza delle vostre anime. Vieni a Lui. Abbandona te stesso a Lui con fede. Il suo Sangue ti purificherà da ogni peccato, e tu comincerai una nuova vita in Lui e in questa chiesa locale. Amen.

(FINE DEL SERMONE)
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o puoi contattarlo scrivendo all’indirizzo: P.O. Box 15308, Los Angeles, CA 90015; puoi
telefonargli al numero: 001 (818)352-0452.

Scrittura letta prima del Sermone del Signor Kyu Dong Lee: Giovanni20:19-21
Assolo cantato prima del Sermone dal Signor. Benjamin Kincaid Griffith
“Must I Go, and Empty Handed?” (di Charles C. Luther, 1847-1924).


SCHEMA DE

L’EVANGELIZZAZIONE INCENTRATA SULLA CHIESA!

a cura del Dr. R. L. Hymers, Jr.

«Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente». (Matteo 28:19-20)

(Luca 14:23; Marco 16:15)

I.   Primo, l’evangelizzazione incentrata sulla chiesa comincia dall’andare “fuori”. Luca 14:23.

II.  Secondo, l’evangelizzazione incentrata sulla chiesa continua portando le persone “dentro”, I Corinzi 1:30; Ebrei 10:24-25; Atti 2:41, 47.

III. Terzo, l’evangelizzazione incentrata sulla chiesa riempie la casa di Dio. I Timoteo 3:15; Giovanni 20:21.